Durante un controllo notturno, i Carabinieri hanno arrestato un 20enne trovato con 147 dosi di hashish e oltre 1.700 euro in contanti. Il giovane è stato trasferito nel carcere di Mantova con l’accusa di spaccio.
Il controllo
Proprio mentre le lancette venivano spostate in avanti di un’ora e la movida del sabato sera volgeva al termine, i militari hanno messo a segno un importante colpo contro lo spaccio locale, portando all’arresto di un giovane residente nella zona.
Erano da poco passate le 3 del mattino quando, nel comune di Dosolo, una pattuglia dell’Aliquota Radiomobile ha intimato l’alt a un’auto in transito per un normale controllo alla circolazione. Nonostante l’ora tarda e il clima di rientro dalle serate del weekend, l’atteggiamento del conducente ha immediatamente messo in allerta gli uomini dell’Arma. Un nervosismo eccessivo e ingiustificato che ha spinto i militari ad approfondire l’ispezione sul posto.
Il “fiuto” investigativo ha dato subito i suoi frutti: addosso all’uomo sono state rinvenute le prime 16 dosi di hashish, già pronte per essere cedute.
La perquisizione domiciliare
L’operazione non si è fermata al posto di blocco. I Carabinieri hanno esteso la perquisizione al domicilio del sospettato, a Viadana, dove è emerso il vero e proprio “magazzino” della droga. All’interno dell’abitazione sono state rinvenute altre 131 dosi della stessa sostanza, portando il totale del sequestro a 147 dosi (circa 264 grammi di hashish).
Oltre allo stupefacente, i militari hanno sequestrato: 1.740 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività illecita; un bilancino di precisione e materiale vario per il confezionamento delle singole dosi.
In carcere
A finire in manette è un cittadino moldavo di 20 anni, residente a Viadana. Il giovane è stato tratto in arresto con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Dopo le formalità di rito, il 20enne è stato trasferito presso la Casa Circondariale di Mantova, dove resta a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
L’attività rientra nel piano di controlli straordinari concordati in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduto dal Prefetto di Mantova, dott. Roberto Bolognesi, volti a garantire la sicurezza stradale e il contrasto alla criminalità nei punti nevralgici della provincia.
Il procedimento si trova attualmente nella fase delle indagini preliminari. La colpevolezza del soggetto dovrà essere accertata in sede di processo nel contraddittorio tra le parti.