A San Benedetto Po i Carabinieri hanno denunciato due giovani dopo aver trovato 14 dosi di cocaina, un bilancino e 8.800 euro in contanti. La droga e il denaro sono stati sequestrati durante un controllo stradale e le successive perquisizioni nelle abitazioni dei due indagati.
Il controllo a San Benedetto Po
Un controllo stradale si è concluso con il sequestro di cocaina e di una consistente somma di denaro a San Benedetto Po. L’operazione è stata condotta nella tarda serata di venerdì 25 settembre 2026 dai Carabinieri della Compagnia di Gonzaga, impegnati in un servizio di controllo del territorio.
L’attività rientrava nei servizi concordati in sede di Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduto dal prefetto Roberto Bolognesi. Durante il pattugliamento, una pattuglia della Stazione dei Carabinieri di Quistello ha fermato un’autovettura con a bordo due persone.
La droga in ‘auto
I militari hanno proceduto alla perquisizione dell’abitacolo e al controllo del conducente e del passeggero. Gli accertamenti hanno portato al ritrovamento di sostanza stupefacente. A quel punto le verifiche sono state estese anche alle abitazioni dei due giovani, dove i Carabinieri hanno rinvenuto altro materiale ritenuto riconducibile all’attività di spaccio.
Cocaina e 8.800 euro
Nel corso delle perquisizioni sono state complessivamente trovate 14 dosi di cocaina, per un peso totale di 10,65 grammi, oltre a un bilancino di precisione. I militari hanno inoltre sequestrato 4.050 euro in contanti, trovati in varie banconote, e altri 4.750 euro rinvenuti in una delle abitazioni. Il denaro complessivamente recuperato ammonta quindi a 8.800 euro.
Due giovani denunciati
Al termine degli accertamenti, i Carabinieri hanno denunciato all’Autorità giudiziaria un 22enne marocchino domiciliato a Mirandola (MO), e un 19enne residente a Concordia sulla Secchia (MO). I due sono ritenuti, in ipotesi accusatoria, responsabili del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Il procedimento si trova attualmente nella fase delle indagini preliminari. L’eventuale responsabilità dei due giovani dovrà essere accertata in sede processuale, nel contraddittorio tra le parti.