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Facebook profilo falso accusata una coppia per estorsione

Si sono giocati il frutto dell'estorsione alle macchinette, la vittima è arrivata ad aprire un finanziamento per compiacere quella misteriosa, bellissima e inesistente ragazza.

Facebook profilo falso accusata una coppia per estorsione
Cronaca Alto Mantovano, 07 Febbraio 2018 ore 14:09

Facebook profilo falso: lei si finge bellissima e disponibile, il fidanzato la aiuta e insieme estorcono 30mila euro.

Facebook profilo falso: le conseguenze del fake

Una 25enne di Redondesco ha creato un un profilo falso su Facebook in cui si spacciava per l’inesistente Lucia Verdi di Udine. Ha scelto delle foto, anch’esse fasulle, di una donna particolarmente affascinante e, con la complicità del fidanzato, adescava uomini sul social. Un ragazzo calabrese ha letteralmente perso la testa per la bellissima e inesistente Lucia, al punto da rovinarsi economicamente.

30mila euro giocati ai videopoker

Una vera e propria storia di degrado trascinatasi per quasi un anno. L’ingenuo innamorato versava importanti quantità di soldi su una carta postpay, senza sapere che quel denaro finiva giocato ai videopoker dai due. Martedì 6 febbraio  il giudice per le indagini preliminari Gilberto Casari ha accolto la richiesta di abbreviato che verrà discusso nel settembre prossimo. Nel tempo le richieste di denaro si sono fatte sempre più frequenti, al punto che la vittima ha deciso di aprire un finanziamento. Preoccupati i genitori del giovane, che si è indebitato per l’inesistente Lucia, sono riusciti a convincerlo a rivolgersi alle forze dell’ordine.

Ricatti psicologici, minacce e storie inventate

Il livello di fantasia nelle storie che la coppia si inventava farebbe quasi sorridere, se non fosse che – agli occhi di un innamorato – purtroppo è risultato molto più complicato discernere atteggiamenti sospetti. La fantomatica Lucia prometteva incontri ravvicinati al giovane di Catanzaro, che sistematicamente saltavano a causa di misteriose malattie che la colpivano. Il fidanzato complice è arrivato a spacciarsi telefonicamente per un medico e un avvocato che minacciava la vittima di farla finire in carcere se non avesse pagato, a causa della giovanissima età di Lucia. Ciliegina sulla torta: la coppia ha finto che la ragazza fosse morta in ospedale e portato avanti un ricatto da parte dell’ipotetico padre di Lucia Verdi.

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