Ex Cava Inferno: stop al ricorso, i nuovi gestori asportano gli inquinanti

Lunedì 16 luglio il Tar di Brescia ha giudicato "improcedibile" il ricorso presentato dai gestori.

Ex Cava Inferno: stop al ricorso, i nuovi gestori asportano gli inquinanti
17 Luglio 2018 ore 22:28

Ex Cava Inferno: stop al ricorso, i nuovi gestori asportano gli inquinanti.

I nuovi gestori asportano gli inquinanti

Questo è quanto Tecno Inerti ha promesso di fare: il nuovo gestore del sito che dovrebbe essere trasformato in discarica ha infatti acconsentito di rimuovere la similargilla, il materiale inquinato da idrocarburi, trovato nel 2015 e utilizzato per preparare il fondo della discarica.

“Improcedibile” il ricorso

Per questo lunedì 16 luglio il Tar di Brescia ha giudicato “improcedibile” il ricorso presentato dai gestori di quella che dovrebbe divientare una discarica contro il provvedimento della Provincia ostativo verso la deroga dei criteri di ammissibilità.

Le analisi

Le analisi della Provincia avevano messo in luce che il materiale proveniva da Carbonara di Po (Mn) ed era ottenuto da scarti industriali, le analisi dell’Arpa avevano rilevato quantitativi di idrocarburi molto superiori rispetto ai limiti di legge. Intanto rimane aperto il fascicolo della Procura.

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