Mantova

Evade dagli arresti domiciliari per andare a drogarsi, 32enne portato in carcere

L'uomo è stato arrestato e accompagnato nella casa circondariale di Mantova. 

Evade dagli arresti domiciliari per andare a drogarsi, 32enne portato in carcere
Cronaca Mantova, 16 Luglio 2021 ore 11:53

L'uomo è stato arrestato e accompagnato nella casa circondariale di Mantova.

Evade dagli arresti domiciliari, la Polizia arresta un 32enne

Questa mattina all’alba gli Agenti della Squadra Mobile della Questura, nell’ambito di una operazione di Polizia finalizzata alla cattura di latitanti, hanno individuato all’interno di una abitazione del Capoluogo I. A. - cittadino marocchino di 32 anni, pluripregiudicato con a suo carico numerosi precedenti per minaccia, resistenza e violenza a Pubblico Ufficiale, lesioni personali, furto aggravato e spaccio di sostanze stupefacenti - nei confronti del quale era stata disposta dal Tribunale di Mantova la Misura Cautelare degli Arresti domiciliari con il solo permesso di potersi allontanare dal proprio domicilio per recarsi sul posto di lavoro, nonché per effettuare le cure terapeutiche presso il S.E.R.T. allo scopo di disintossicarsi dall’abuso di sostanze stupefacenti.

Sorpreso ad evadere dai domiciliari (più volte)

Nei giorni scorsi I. A. si era reso irreperibile ai controlli effettuati dalla Polizia Giudiziaria presso la sua abitazione, ed aveva omesso di rispondere alle chiamate di verifica e rintraccio indirizzate al suo telefono cellulare. Dai successivi accertamenti effettuati dagli Agenti della Questura si è poi appreso che costui, per diverso tempo, non aveva seguito il programma di recupero dalla tossicodipendenza, e che, al contrario, prima di evadere era risultato positivo ad un test sull’uso di cocaina.

Portato in carcere

Essendo stato dichiarato, per tali motivi, ufficialmente evaso, ed in seguito ad informazioni raccolte dalla Polizia circa il luogo dove si stava nascondendo, questa mattina gli uomini della Squadra Mobile, come si è detto, lo hanno rintracciato nell’edificio dove aveva trovato alloggio e, dopo le procedure di identificazione negli Uffici di Piazza Sordello e dopo avergli notificato il provvedimento del Magistrato di Sorveglianza con il quale veniva disposta la revoca degli arresti domiciliari ed il contestuale ordine di carcerazione, I.A. veniva condotto presso la Casa Circondariale di Mantova ove dovrà espiare la pena residua.

L’Ufficio Immigrazione, su disposizione del Questore della Provincia di Mantova Paolo Sartori, ha dato avvio alle procedure finalizzate alla espulsione di I.A. dal Territorio Nazionale, da eseguire – non appena saldato il conto con la giustizia – con accompagnamento coatto nel proprio Paese di origine.