Tre carrelli colmi di prodotti, nessun passaggio alle casse e un’uscita dalla porta di emergenza. È così che tre giovani sono stati fermati dai carabinieri davanti al Tigotà di San Giorgio Bigarello e arrestati per furto aggravato.
Escono dal Tigotà di Mantova senza pagare
L’episodio è avvenuto nel tardo pomeriggio di giovedì 30 luglio a San Giorgio Bigarello, durante un servizio di controllo del territorio. Una pattuglia della stazione locale dei carabinieri ha notato tre giovani uscire dal punto vendita Tigotà con tre carrelli carichi di merce.
A insospettire i militari non è stata tanto la presenza dei carrelli, quanto il fatto che il gruppo stesse lasciando il negozio attraverso la porta di emergenza. I carabinieri hanno quindi deciso di fermare i tre giovani per un controllo, scoprendo che i prodotti trasportati non erano mai stati pagati.
Bottino da 3mila euro, arrestati
Con l’aiuto del personale del negozio è stato ricostruito l’inventario della merce, il cui valore complessivo è stato quantificato in circa 3mila euro. Tutti i prodotti sono stati restituiti al direttore del punto vendita. Le sorprese, però, non erano finite.
Durante la perquisizione dell’auto utilizzata dal gruppo, i carabinieri hanno trovato altra merce del valore di circa mille euro, ritenuta di presunta provenienza furtiva e riconducibile al centro commerciale Elnos di Roncadelle, in provincia di Brescia. Il veicolo è stato quindi sequestrato in vista della successiva confisca.
I tre fermati hanno 27, 20 e 18 anni e sono stati arrestati con l’accusa, in ipotesi accusatoria, di furto aggravato. Per la merce trovata nell’auto è inoltre scattata una denuncia a piede libero per ricettazione. Al termine delle formalità di rito, i tre sono stati accompagnati nella casa circondariale di Mantova.