CRONACA

Entra in casa sfondando la porta e minaccia i genitori con un coltello per avere denaro

Il 29enne avrebbe aggredito il padre con calci e pugni: è stato arrestato. Il 63enne è stato medicato in ospedale e dimesso con una prognosi di 12 giorni

Entra in casa sfondando la porta e minaccia i genitori con un coltello per avere denaro

A Castel Goffredo un 29enne è stato arrestato dopo aver fatto irruzione in casa dei genitori, minacciandoli con un coltello e aggredendo il padre. Il 63enne è stato accompagnato in ospedale e dimesso con una prognosi di 12 giorni; il figlio è stato trasferito nel carcere di Mantova.

Aggredisce il padre

Una richiesta di aiuto arrivata al 112 ha fatto scattare l’intervento dei Carabinieri a Castel Goffredo, dove un 29enne è stato arrestato dopo una presunta aggressione ai danni dei genitori. Secondo quanto ricostruito dai militari, il giovane avrebbe fatto irruzione nell’abitazione della coppia, minacciando entrambi con un coltello e colpendo il padre.

La chiamata è arrivata nella mattinata di giovedì 11 settembre 2026. A contattare il numero di emergenza è stato proprio il padre, che avrebbe riferito all’operatore di essere stato aggredito dal figlio e di essere minacciato con un’arma da taglio per una richiesta di denaro.

La porta dell’abitazione scardinata

Sul posto è intervenuta una pattuglia della Stazione dei Carabinieri di Castel Goffredo. Al loro arrivo, i militari hanno trovato la porta d’ingresso dell’abitazione scardinata. Gli accertamenti avrebbero permesso di ricostruire quanto accaduto. Il 29enne, dopo aver danneggiato la porta per entrare in casa, avrebbe preso un coltello dalla cucina e avrebbe minacciato di morte entrambi i genitori. La situazione sarebbe poi degenerata con l’aggressione al padre, scaraventato a terra e colpito con calci e pugni al volto.

Il padre in ospedale

Il 63enne ha dovuto ricorrere alle cure dei sanitari del Pronto Soccorso dell’ospedale di Castiglione delle Stiviere. Dopo gli accertamenti e le medicazioni, è stato dimesso con una prognosi di 12 giorni. Secondo quanto riferito dai Carabinieri, non si sarebbe trattato del primo intervento effettuato presso il nucleo familiare. L’episodio si inserisce infatti in una situazione già nota ai militari per precedenti richieste di intervento.

Arrestato dai Carabinieri

Al termine degli accertamenti, i Carabinieri della Stazione di Castel Goffredo hanno arrestato il 29enne, ritenuto, in ipotesi accusatoria, responsabile di minacce e lesioni personali aggravate, nell’ambito di un procedimento trattato secondo le disposizioni del cosiddetto “codice rosso”.

Dopo le formalità di rito, il giovane è stato trasferito nella casa circondariale di Mantova, dove è rimasto a disposizione dell’Autorità giudiziaria.

Il procedimento penale si trova nella fase delle indagini preliminari. L’eventuale responsabilità dell’indagato dovrà essere accertata in sede processuale, nel contraddittorio tra le parti e nel rispetto della presunzione di innocenza.