Cronaca
Castel Goffredo

Entra in armeria e tenta di sparare: ex parà bloccato col taser

Un 40enne bloccato in un negozio di Lonato e poi portato alle Rems (ex ospedale psichiatrico-giudiziario) di Castiglione

Entra in armeria e tenta di sparare: ex parà bloccato col taser
Cronaca Alto Mantovano, 10 Novembre 2022 ore 11:43

Arriva in armeria, carica un'arma e inizia e tenta di sparare: 40enne di Castel Goffredo fermato col taser e poi portato alle Rems di Castiglione.

Tenta di sparare in armeria

Sembrava un normalissimo cliente intenzionato solamente a dare un'0cchiata alla merce esposta. Ma nel giro di un istante è successo l'impensabile: imbracciata un'arma, l'ha caricata e ha provato a sparare all'interno del negozio. Il cliente è stato fermato solamente grazie all'uso del taser da parte del personale e poi, una volta arrivati i soccorsi, è stato trasferito alle Rems di Castiglione delle Stiviere.

L'episodio si è verificato nel pomeriggio di martedì 8 novembre 2022 all'interno dell'Armeria Piovanelli di Lonato: protagonista un 40enne italiano, appunto ex parà, residente a Castel Goffredo.

In tuta mimetica, fermato da 5 persone

L'uomo è entrato in armeria con indosso una tuta mimetica, forse un abbigliamento un po' eccessivo per limitarsi a dare un'occhiata ad alcune armi esposte nel negozio lonatese.

Una volta caricata l'arma e il 40enne ha provato a premere il grilletto ma prima che facesse fuoco è stato fermato da ben cinque persone: i due fratelli Piovanelli, titolari del negozio, e i tre commessi, uno dei quali figlio di uno dei due titolari dell'armeria.

Sedato dai sanitari

Scattato l'allarme, sul posto sono arrivati i carabinieri della Compagnia di Desenzano e della stazione di Lonato e i sanitari del 118, che hanno dovuto procedere con un'iniezione di sedativo. Alla fine il 40enne è stato portato alle Rems (ex ospedale psichiatrico-giudiziario) di Castiglione delle Stiviere, dove si trova tutt'ora.

Il post su facebook

Nel corso delle indagini che stanno svolgendo i carabinieri, è emerso come poco prima dell'episodio l'uomo avesse scritto, sul proprio profilo facebook, un post nel quale si diceva intenzionato a vendicarsi (non è chiaro per quale motivo) nei confronti di un'altra persona, citando una frase da Pulp Fiction, celebre film del regista americano Quentin Tarantino.

Su tutti questi aspetti sono in corso gli accertamenti e le indagini del caso da parte dei carabinieri.

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