Ecco come diventare Guardia Volontaria Ecologica del Parco del Mincio

Avifauna e paesaggio al centro della prossima giornata di formazione del 7 settembre.

Ecco come diventare Guardia Volontaria Ecologica del Parco del Mincio
Mantova, 05 Settembre 2019 ore 11:17

Riprende il corso GEV: avifauna e paesaggio al centro della prossima giornata di formazione.

Come diventare Guardie Volontarie Ecologiche del Parco del Mincio

Riprendono sabato 7 settembre 2019 gli incontri del settimo corso per la formazione di nuove Guardie Volontarie Ecologiche promosso dal Parco del Mincio con il supporto di Regione Lombardia.

Fauna e paesaggio rappresentano il focus del riavvio delle lezioni, tenute dall’esperto in Scienze Naturali dott. Oliviero Spettoli, che approfondirà il tema “Tutela e valorizzazione delle superfici del paesaggio e dell’economia forestale”, e dall’esperto in Scienze Ambientali dott. Daniele Longhi, che interverrà su “Avifauna e mammiferi: metodo e strumento di monitoraggio. Legge Regionale 10/2008”.

Formazione nel Parco del Mincio

La giornata di formazione si svolgerà nella sede del Parco del Mincio dalle ore 9 alle ore 17:30, e rappresenta il quarto step di un articolato percorso formativo che terminerà sabato 5 ottobre 2019 e che coinvolge una trentina di aspiranti Guardie Ecologiche volontarie. Il superamento di un esame finale abiliterà i candidati a conseguire la nomina a guardia giurata e a indossare la divisa verde delle GEV del Parco del Mincio per prestare servizio volontario nell’area protetta.

Coordinato dal direttore Cinzia De Simone, responsabile del settore Vigilanza dell'ente, il corso consente di approfondire la conoscenza tecnica, scientifica e normativa dei molteplici ambiti d’intervento in cui le GEV sono chiamate a operare.

“Soltanto nel corso del 2018 – ricorda il presidente Maurizio Pellizzer - le GEV hanno prestato 8574 ore di servizio, per difendere e valorizzare l'area protetta: una squadra di volontari appositamente formati che operano quotidianamente per tutelare la flora, la fauna e il Capitale Naturale dell’area protetta, e per sensibilizzare le comunità locali sull'immenso valore della natura e del paesaggio”.

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