Mantova

Dopo aver rubato in due supermercati bivacca in città nonostante il divieto di dimora

Arrestato un 31enne pregiudicato.

Dopo aver rubato in due supermercati bivacca in città nonostante il divieto di dimora
Cronaca Mantova, 29 Novembre 2020 ore 11:24

La Polizia arresta un 31enne pregiudicato che dopo aver rubato alla “Coop” e al Carrefour” bivaccava in città nonostante il divieto di dimora.

La segnalazione

Nel tardo pomeriggio di ieri, sabato 28 novembre 2020, nel corso dei consueti servizi di prevenzione e repressione dei reati effettuati nel Centro storico dagli Agenti della “Volante”, su segnalazione di un cittadino è stato individuato e fermato, mentre stava disturbando i passanti sul Lungorio nei pressi dei Giardini Viola e, quindi, accompagnato negli Uffici della Questura, L.V., cittadino romeno di 31 anni, nei confronti del quale era stata emessa una Ordinanza di Custodia Cautelare in Carcere dal GIP del Tribunale di Mantova su richiesta della Procura della Repubblica.

I furti nei supermercati

Costui, infatti, nelle scorse settimane era salito, per così dire, alla “ribalta della cronaca” in quanto, unitamente ad un complice, si era reso responsabile di un furto aggravato consumato all’interno del Supermercato “COOP” di viale Risorgimento, a Mantova. L’intervento della Polizia era stato richiesto alla Centrale Operativa della Questura dopo che i due erano stati sorpresi nel momento in cui si impossessavano di alcuni articoli esposti sugli scaffali, e avevano divelto i dispositivi antitaccheggio. Dopo aver compiuto il furto, i due pregiudicati riuscivano a raggiungere l’uscita e, quindi, a dileguarsi fuggendo in direzione di Piazzale Gramsci.

Divieto di dimora

Giunti in pochi minuti sul luogo dell’intervento, gli Agenti della “Volante”, dopo aver accertato la dinamica dei fatti così come ricostruita dal responsabile del negozio, si sono messi immediatamente sulle tracce dei due fuggitivi – descritti dettagliatamente dal personale del supermercato e dagli altri clienti presenti in quel momento all’interno – intercettandoli a poche centinaia di metri dal luogo del furto e, quindi entrambi arrestati. In quella occasione il Tribunale aveva emesso nei confronti dei due, tra l’altro, il Divieto di rimanere nella Provincia di Mantova.

Divieto puntualmente disatteso alcuni giorni dopo – il 18 novembre scorso – quando, mentre stava percorrendo a piedi, con un nuovo complice, Corso Vittorio Emanuele, V.L. è stato riconosciuto proprio dagli stessi Agenti della “Volante” che lo avevano arrestato alcuni giorni prima per il furto alla “Coop” di Viale Risorgimento, questa volta assieme ad un altro connazionale.

Le bottiglie di vodka

Sorpresi di vederlo ancora aggirarsi nelle vie di Mantova nonostante il Divieto di Dimora imposto dal Tribunale, ed avendolo individuato anche in palese violazione delle restrizioni delle disposizioni governative finalizzate alla prevenzione della diffusione della pandemia da Covid-19, i poliziotti hanno fermato i due soggetti sottoponendoli ad un controllo. Costoro, incalzati dalle domande degli Agenti sui motivi della loro presenza in città, hanno risposto in modo irrispettoso e molto evasivo: tale comportamento – oltre al  fatto che gli uomini della “Volante” avevano notato alcuni rigonfiamenti  sospetti nei loro abiti – hanno indotto gli Agenti a perquisirli. Addosso avevano alcune bottiglie di vodka rubate poco prima all’interno del supermercato “Carrefour” di Piazza Cavallotti – così come, peraltro, accaduto in occasione del precedente arresto di V.L. per il furto alla Coop di Viale Risorgimento.

La denuncia

Non essendo stati presi in flagranza di reato, i due ladri sono stati denunciati per furto aggravato. V.L., inoltre,  è stato segnalato alla Procura della Repubblica di Mantova per la violazione della misura cautelare del Divieto di Dimora nella Provincia di Mantova.

Nella serata di ieri pertanto, gli Agenti della “Volante” hanno proceduto immediatamente a trarre in arresto L.V. ed a trasferirlo alla Casa Circondariale di Mantova, per non aver rispettato il Divieto di Dimora che gli era stato inflitto al termine dell’Udienza Preliminare durante il Processo a suo carico relativo al furto alla “COOP” di Viale Risorgimento.

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