Un colpo grosso

Distraggono la commessa del market in via Bonomi e rubano uno zaino con 10mila euro

Un furto commesso lo scorso novembre a Mantova: individuati i due presunti responsabili di 41 e 42 anni residenti nel Padovano

Distraggono la commessa del market in via Bonomi e rubano uno zaino con 10mila euro
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Un furto avvenuto lo scorso 11 novembre 2023 e per il quale sono stati individuati solo ora i presunti responsabili: si tratta di un uomo e una donna di 41 e 42 anni, originari del Padovano, che hanno messo a segno un maxi colpo da 10mila euro all'Asia & Africa Market di via Bonomi a Mantova.

Furto all'Asia Africa Market: rubato zaino con 10mila euro

Un'azione di coppia che ha permesso loro di mettere le mani su un sostanzioso bottino. Un furto avvenuto lo scorso 11 novembre 2023 e per il quale si erano resi introvabili. Ma poi, grazie alle approfondite indagini dei Carabinieri di Mantova, in collaborazione con i colleghi di Padova, è stato possibile fare chiarezza su quanto accaduto lo scorso autunno all'Asia & Africa Market di via Bonomi.

Nel corso della giornata di martedì, 27 febbraio 2024, i militari dell'Arma hanno notificato l'ordinanza di applicazione di misure cautelari a carico di due cittadini italiani, un uomo e una donna rispettivamente di 42 e 41 anni, entrambi residenti nel padovano. I due sono stati individuati, in ipotesi accusatoria, come responsabili del furto aggravato in concorso a danno dell'attività commerciale "Asia & African Market".

Il provvedimento è scaturito da una complessa e accurata ricostruzione della dinamica dei fatti. Secondo quanto emerso, i due 40enni, dopo aver distratto la commessa dello store, sono riusciti a rubare uno zaino contenente la somma di 10mila euro in contanti e un bracciale in oro dal valore di 350 euro. L'attività di riscontro è derivata dall'analisi ed incrocio di varchi stradali, sistemi di videosorveglianza a circuito chiuso e riconoscimenti fotografici.

La 41enne è stata tradotta presso la propria abitazione agli arresti domiciliari, mentre il collega 42enne è stato sottoposto alla misura cautelare dell'obbligo di dimora nel proprio Comune di residenza in provincia di Padova.

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