In piena notte si presenta alla caserma dei carabinieri e poi si scaglia contro i militari: in arresto un 46enne senza fissa dimora.
Ubriaco arriva in caserma e si scaglia contro i Cc
Era passata da poco la mezzanotte tra ieri lunedì 2 febbraio 2026, e oggi martedì 3 febbraio 2026, quando un soggetto, in palese stato di alterazione dovuta dall’abuso di sostanze alcoliche, si presenta alla caserma dei carabinieri di Viadana, sede della Compagnia Carabinieri. Il soggetto suona ripetutamente il campanello e, con un linguaggio tipico da chi ha esagerato con l’alcol, chiede di entrare.
Una volta entrato in caserma, i carabinieri si trovano in seria difficoltà ad identificare il soggetto in quanto poco collaborativo. O, per meglio dire, per nulla collaborativo, tant’è che senza giustificato motivo il soggetto si scaglia contro i carabinieri che cercavano di dialogare con lui per capire chi fosse.
L’esagitato a quel punto viene prontamente bloccato e successivamente generalizzato e identificato: è un 46enne di nazionalità marocchina senza fissa dimora.

Lui in arresto, uno dei militari medicato dal 118
Un militare alla fine è stato costretto a ricorrere alle cure dei sanitari, a seguito della colluttazione per bloccare il soggetto. I medici hanno diagnosticato al carabiniere dei traumi guaribili in 10 giorni di prognosi.
Il 46enne è stato dichiarato in stato di arresto poiché ritenuto responsabile, in ipotesi accusatoria, dei reati di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali.
L’arrestato è poi comparso davanti al giudice del Tribunale di Mantova che, dopo aver convalidato l’arresto poiché legittimamente operato dai carabinieri, ha rimesso in libertà il soggetto imponendogli l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.
Inoltre al 46enne è stato notificato anche il provvedimento del foglio di via dal comune di Pomponesco per due anni.