Porto Mantovano

Derubata della borsa tenuta nel cestino della bici, la vittima riconosce e denuncia i ladri

I malviventi nel frattempo avevano già prelevato una somma contante pensando di farla franca.

Derubata della borsa tenuta nel cestino della bici, la vittima riconosce e denuncia i ladri
Cronaca Mantova, 20 Luglio 2021 ore 11:49

I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Mantova hanno arrestato due 20enni, entrambi residenti presso il campo nomadi di Mantova, per i reati di furto con destrezza e indebito utilizzo di carte di pagamento.

Arrestati due ladri

Erano le 18 di ieri, lunedì 19 luglio 2021, quando alla Centrale Operativa di via Chiassi è arrivata una telefonata da parte di una donna che lamentava di essere stata derubata della sua borsa, poggiata sul cestello della sua bici, mentre passeggiava in località Bancole di Porto Mantovano.
Grazie alla descrizione fornita dalla vittima del veicolo utilizzato per la fuga dai malviventi nonché l’immediata diramazione delle ricerche alle pattuglie in quel momento sul territorio, è stato possibile intercettare il mezzo, alle successive ore 19, nei pressi di via del Trincerone di Mantova.

Individuati e bloccati i responsabili

I militari del “pronto intervento” hanno quindi bloccato e proceduto alla perquisizione veicolare e personale dei due soggetti fermati a bordo. Nel corso delle operazioni sono quindi saltati fuori parte degli effetti personali sottratti alla vittima, tra cui anche la carta bancomat, e numerose banconote da 50 euro. Il tempestivo riscontro tramite il portale di homebanking della malcapitata ha quindi consentito di accertare che il denaro contante rinvenuto era stato nel frangente prelevato fraudolentemente da uno sportello bancomat presente lungo l’itinerario.

Malviventi riconosciuti dalla vittima e arrestati

Ad ulteriore riscontro delle attività compiute la vittima è stata peraltro anche in grado di riconoscere, senza ombra di dubbio, i due malviventi che, dopo essere stati fotosegnalati ed una volta acquisite le loro impronte digitali, sono stati accompagnati presso il carcere di Mantova a disposizione dell’Autorità Giudiziaria virgiliana.
Considerato che nel bagagliaio sono stati trovati numerosi arnesi atti allo scasso, non è da escludere che gli stessi abbiano commesso di recente altri colpi.