Tre cisterne cariche di propilene sono deragliate a Valdaro e le autorità stanno pianificando le operazioni di messa in sicurezza e travaso del gas infiammabile. Un vertice in Prefettura coordinerà le azioni per garantire la sicurezza dell’area.
Deragliamento tre ferrocisterne a Mantova
Nella serata di sabato 9 maggio, un convoglio ferroviario composto da 18 vagoni ha subito un deragliamento a Valdaro, località nei pressi di Mantova. Tre di questi vagoni, contenenti cisterne cariche di propilene, un gas altamente infiammabile, si sono inclinati su un lato, generando immediata preoccupazione per la sicurezza dell’area circostante. Le cause dell’incidente sono ancora in fase di accertamento.
Intervento dei vigili del fuoco
La mattina di domenica 10 maggio 2026, il personale dei vigili del fuoco di Mantova, supportato dal Nucleo Nbcr (Nucleare, Biologico, Chimico e Radiologico), ha effettuato un sopralluogo sul luogo dell’incidente. L’obiettivo principale è stato valutare le condizioni delle tre cisterne di propilene, che complessivamente contengono circa 85 tonnellate di gas, e pianificare le operazioni necessarie per la messa in sicurezza. Fortunatamente, le cisterne appaiono integre e non presentano perdite al momento.
Il deragliamento è avvenuto in prossimità della linea ferroviaria che corre vicino all’autostrada A22, un importante raccordo stradale. Questa vicinanza ha fatto ipotizzare la possibile chiusura temporanea di un tratto dell’A22 all’altezza di Mantova, qualora si rendesse necessario il travaso del propilene dalle cisterne danneggiate. Tale misura sarebbe adottata esclusivamente per garantire la sicurezza durante le operazioni di svuotamento e spostamento dei vagoni.
Vertice in Prefettura
Il Prefetto di Mantova Roberto Bolognesi e il comandante dei vigili del fuoco Francesco Martino hanno effettuato un sopralluogo congiunto sul posto. È stato quindi convocato per oggi, lunedì 11 maggio 2026, un vertice in Prefettura, che vedrà la partecipazione di tutti gli enti coinvolti e degli specialisti Nbcr. Durante questo incontro verranno definite le strategie operative per lo svuotamento delle cisterne e il loro successivo spostamento.
Al momento, la situazione è monitorata con grande attenzione dalle autorità, che stanno valutando ogni possibile scenario per evitare rischi. La priorità resta la tutela della sicurezza pubblica e ambientale, con un piano d’azione che prevede il travaso controllato del propilene e la rimozione dei vagoni fuori dai binari. Ulteriori aggiornamenti saranno forniti al termine del vertice in Prefettura.