Una donna a Mantova ha perso il controllo dell’auto, ha danneggiato un’isola spartitraffico e si è allontanata dal luogo dell’incidente. Successivamente è stata fermata mentre guidava in stato di ebbrezza con un tasso alcolemico quasi triplo rispetto al limite consentito.
Abbatte l’isola spartitraffico
Giovedì 15 gennaio 2026, intorno alle 19:00, un’auto ha urtato violentemente l’isola spartitraffico di viale Pompilio a Mantova, abbattendo la segnaletica stradale presente. Dopo l’impatto, il conducente si è dato alla fuga, lasciando sul posto la targa del veicolo, staccatasi durante lo scontro. Una pattuglia della Polizia Locale, intervenuta prontamente, ha avviato le ricerche per identificare il responsabile. Un testimone ha riferito che alla guida c’era una donna su un’auto scura di piccole dimensioni.
Veicolo rintracciato
Circa mezz’ora dopo, un secondo equipaggio ha individuato il veicolo corrispondente alla descrizione parcheggiato in via Grayson, nel piazzale del supermercato Conad. La conducente, una donna di 50 anni residente in città, non si trovava al volante al momento del controllo, ma ha ammesso di aver perso il controllo dell’auto poco prima in viale Pompilio. Nei suoi confronti sono stati redatti tre verbali per violazioni al Codice della Strada: fuga dal luogo dell’incidente con danni solo a cose (sanzione da 302 a 1208 euro), mancato controllo del veicolo (sanzione da 42 a 173 euro) e danneggiamento della segnaletica stradale (sanzione da 42 a 173 euro).
Era ubriaca
Durante la compilazione degli atti, gli agenti hanno notato che la donna mostrava evidenti difficoltà nel parlare e nel mantenersi in piedi, accompagnate da un forte alito vinoso, elementi che hanno fatto sospettare uno stato di alterazione dovuto all’assunzione di alcol. Tuttavia, non essendo stata accertata la guida in stato di ebbrezza durante la circolazione, non è stato possibile contestare questo reato. Alla donna è stato quindi intimato di non mettersi alla guida e di far rimuovere l’auto tramite carro attrezzi, servizio che ha attivato sotto la supervisione degli agenti.
Si rimette alla guida
Nonostante il divieto, meno di venti minuti dopo, un’altra pattuglia impegnata nel quartiere Valletta Valsecchi ha notato la stessa donna alla guida del veicolo. Fermata immediatamente, è stata sottoposta ad accertamento etilometrico che ha rilevato un tasso alcolemico di 1,32 g/l, quasi tre volte superiore al limite consentito dalla legge. Questo ha comportato la denuncia all’Autorità Giudiziaria e il ritiro immediato della patente.
Il procedimento penale è attualmente nella fase delle indagini preliminari. L’eventuale responsabilità della donna sarà valutata in sede di processo, nel rispetto del principio di presunzione di innocenza e del contraddittorio tra le parti.