La provincia di Mantova mostra segnali di incremento sul fronte dei reati segnalati alle autorità locali. Secondo l’Indice della criminalità 2025 del Sole 24 Ore, elaborato sui dati del Dipartimento della Pubblica Sicurezza del ministero dell’Interno, nell’area mantovana sono state registrate 12.426 denunce totali. Questo andamento corrisponde a un’incidenza di 3.050,73 delitti ogni 100mila abitanti, dinamica che ha determinato un avanzamento di ben 11 posizioni rispetto all’anno precedente, portando il territorio al 62° posto generale in Italia.
Il contesto della criminalità nelle province della Lombardia
I dati sulla sicurezza evidenziano realtà molto differenti sul territorio regionale lombardo. Milano si conferma al vertice delle segnalazioni sia a livello locale che nazionale, risentendo della forte attrattività e dei flussi quotidiani, mentre l’area di Sondrio si attesta come la più sicura della regione. In questa mappa, Mantova si colloca nella seconda metà della classifica lombarda, mostrando un livello di tutele statistici superiore a province come Pavia o Varese, ma subendo il sorpasso da parte di realtà vicine come Cremona.
Di seguito viene proposta la classifica delle province lombarde ordinata in base al rispettivo posizionamento nella graduatoria nazionale della sicurezza:
| Pos. Nazionale | Provincia Lombarda | Denunce totali | Denunce ogni 100mila ab. | Variazione Posizione |
|---|---|---|---|---|
| 1 | Milano | 225.786 | 6.952,35 | Stabile |
| 21 | Pavia | 22.007 | 4.059,72 | -2 |
| 29 | Varese | 33.084 | 3.751,42 | +2 |
| 34 | Monza e Brianza | 31.751 | 3.609,09 | +17 |
| 40 | Brescia | 44.232 | 3.493,46 | -6 |
| 45 | Bergamo | 37.672 | 3.378,54 | -1 |
| 59 | Lodi | 7.114 | 3.087,04 | -6 |
| 60 | Como | 18.316 | 3.061,17 | +4 |
| 62 | Mantova | 12.426 | 3.050,73 | +11 |
| 74 | Lecco | 9.612 | 2.879,53 | -5 |
| 75 | Cremona | 10.114 | 2.857,10 | -13 |
| 102 | Sondrio | 4.151 | 2.318,33 | -1 |
Il posizionamento della provincia virgiliana evidenzia una situazione intermedia, ma la risalita di undici gradini nella classifica generale accende i riflettori sulla necessità di monitorare le dinamiche criminose locali, specialmente nei nodi di interscambio e nei centri a maggiore densità commerciale.
L’andamento della criminalità a livello nazionale
A livello italiano i delitti denunciati tornano a crescere, consolidando una tendenza all’aumento riscontrata dopo la fine delle restrizioni pandemiche. Nel 2024 le forze di polizia hanno ricevuto circa 2,38 milioni di segnalazioni, dato in crescita dell’1,7% rispetto al 2023 e del 3,4% rispetto al 2019. Nonostante questo incremento recente, il volume totale dei reati risulta inferiore di circa il 15% rispetto ai valori registrati nel 2014.
Il peso dei flussi urbani e delle grandi città
Le grandi aree metropolitane continuano a occupare i vertici della classifica nazionale. Gli analisti ricordano che il calcolo basato su 100mila abitanti risente fortemente della presenza di utenti giornalieri, quali pendolari, turisti, studenti e lavoratori in transito. Nei grandi nodi urbani si riscontra una maggiore concentrazione di opportunità per attività illecite legata alla rete dei trasporti, alle stazioni ferroviare, alle aree commerciali e alla densità abitativa.
Le tipologie di illeciti in crescita nel Paese
La risalita dei reati in Italia è spinta principalmente dalla microcriminalità di strada. I furti costituiscono il 44% dei delitti totali, superando il milione di casi e facendo registrare un incremento del 3%, con una crescita specifica del 4,9% per le violazioni delle abitazioni. Salgono anche le rapine e le violazioni connesse agli stupefacenti, mentre le violenze sessuali crescono del 7,5%, un dato interpretabile sia come aumento dei casi sia come maggiore propensione alla denuncia istituzionale da parte delle vittime.
I limiti delle statistiche basate sulle denunce
L’Indice analizza esclusivamente la criminalità emersa, lasciando fuori dalla rilevazione il cosiddetto numero oscuro delle violazioni sommerse. Reati come le truffe telematiche o le violenze domestiche faticano a confluire nelle statistiche ufficiali. Di conseguenza, un incremento delle segnalazioni può indicare una maggiore efficacia investigativa e un forte legame di fiducia tra la popolazione locale e le autorità giudiziarie del territorio.