CRONACA

Controlli straordinari ad Asola: denunciati due giovani con un coltello e sequestrate 17 dosi di cocaina

Operazione dei Carabinieri tra le vie del centro e la periferia: fondamentale la segnalazione di un residente per il recupero dello stupefacente nascosto in un canale

Controlli straordinari ad Asola: denunciati due giovani con un coltello e sequestrate 17 dosi di cocaina

Controlli straordinari dei Carabinieri ad Asola hanno portato alla denuncia di due giovani trovati in auto con un coltello di 22 centimetri. In una frazione, la segnalazione di un cittadino ha inoltre permesso di sequestrare 17 dosi di cocaina nascoste in un canale.

Controlli ad Asola

Un fine settimana ad alta intensità sul fronte della sicurezza nel territorio asolano. Le pattuglie dell’Arma dei Carabinieri hanno stretto le maglie dei controlli con una serie di interventi mirati a prevenire i reati di strada e a contrastare lo spaccio di sostanze stupefacenti. L’operazione, coordinata nell’ambito dei servizi stabiliti in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, ha portato alla denuncia a piede libero di due residenti e al recupero di diverse dosi di cocaina pronte per essere immesse sul mercato locale.

Il coltello

I primi riscontri dell’attività di prevenzione si sono avuti nel primo pomeriggio di sabato 19 settembre 2026. Intorno alle 15:30, un equipaggio della Stazione dei Carabinieri di Asola, impegnato in un servizio di perlustrazione nelle strade a ridosso del centro storico, ha notato un’autovettura Volkswagen procedere a velocità insolitamente ridotta.

L’andatura incerta e l’atteggiamento visibilmente sospetto degli occupanti hanno indotto i militari ad affiancare il veicolo e ad intimare l’alt per un controllo di routine. A bordo dell’auto viaggiavano due giovani di origine marocchina: un 23enne con precedenti di polizia e un 22enne incensurato. Visto il forte nervosismo mostrato dai due, i Carabinieri hanno deciso di effettuare una perquisizione approfondita sia sulle loro persone sia all’interno dell’abitacolo.

L’ispezione ha permesso di rinvenire un coltello della lunghezza complessiva di 22 centimetri. Mancando qualsiasi giustificato motivo per il trasporto dell’oggetto atto ad offendere, l’arma bianca è stata posta sotto sequestro. Per i due occupanti dell’auto è scattata la denuncia in stato di libertà alla Procura della Repubblica con l’accusa di porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere in concorso.

Droga in un canale

Un secondo e decisivo intervento ha visto protagonista la Stazione dei Carabinieri di Castel Goffredo, attiva in supporto nel territorio comunale di Asola. In questo caso, il fattore determinante è stato il senso civico della popolazione: la chiamata di un cittadino, insospettito da continui e anomali movimenti nei pressi di un corso d’acqua in una frazione del paese, ha fatto scattare il blitz.

Giunti tempestivamente sul posto, i militari hanno setacciato l’area indicata lungo la sponda del canale. Nascosto con cura all’interno di un anfratto in una struttura in pietra, i Carabinieri hanno individuato un involucro in cellophane.

L’analisi del materiale recuperato ha confermato i sospetti: all’interno del pacchetto si trovavano 12 grammi di cocaina di altissima purezza, già ripartiti e confezionati in 17 singole dosi pronte per la vendita al dettaglio.

Lo stupefacente è stato immediatamente sequestrato a carico di ignoti. Gli investigatori ritengono che l’anfratto venisse utilizzato dai pusher della zona come un vero e proprio “deposito temporaneo” per evitare di detenere la droga sulla persona durante i controlli. Le indagini degli uomini dell’Arma proseguono a ritmo serrato per risalire all’identità dei soggetti che hanno occultato la sostanza e ricostruire la rete dello spaccio locale.