ANCHE PATTUGLIAMENTI A PIEDI

Controlli rafforzati durante il Festival Food&Science: bloccati due attivisti

Migliaia di persone in centro per l’ultima giornata della manifestazione. Le forze dell’ordine hanno presidiato l’area eventi: identificate 340 persone

Controlli rafforzati durante il Festival Food&Science: bloccati due attivisti

Si è concluso senza incidenti il Festival Food and Science di Mantova, grazie all’imponente dispositivo di sicurezza predisposto da Prefettura e Questura. Durante i controlli sono stati identificati 340 soggetti e fermati preventivamente due attivisti animalisti che avevano tentato di manifestare in Piazza Sordello nonostante il divieto.

Controlli durante Food&Science

Si è conclusa senza particolari criticità per la sicurezza pubblica l’edizione 2026 del Festival Food and Science, che nel fine settimana ha richiamato nel centro storico di Mantova centinaia di visitatori, appassionati di divulgazione scientifica e operatori del settore agricolo e alimentare.

La giornata finale di domenica 17 maggio 2026 ha visto Piazza Sordello trasformarsi ancora una volta nel fulcro della manifestazione, tra incontri pubblici, degustazioni, laboratori ed eventi dedicati al rapporto tra innovazione, alimentazione e sostenibilità. L’intera kermesse si è svolta in un clima definito sereno dalle autorità, grazie anche all’imponente dispositivo predisposto per garantire ordine e sicurezza.

Il piano sicurezza coordinato dalla Prefettura

L’organizzazione dei servizi di controllo era stata definita nei giorni precedenti durante il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduto dal prefetto di Mantova Roberto Bolognesi.

Sul territorio sono stati impiegati operatori di tutte le forze di polizia, insieme ai Reparti Mobili e al personale inviato dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza. Il coordinamento tra i diversi reparti ha consentito di monitorare costantemente le aree più frequentate della città e di gestire l’afflusso del pubblico durante gli appuntamenti più partecipati del festival.

Controlli intensificati nel centro cittadino

I servizi di prevenzione e ordine pubblico, predisposti con ordinanza del questore di Mantova Guglielmo Toscano, hanno previsto pattugliamenti a piedi, vigilanza nelle zone sensibili e controlli rafforzati durante gli eventi ritenuti più delicati.

Nel corso delle attività sono state identificate complessivamente 340 persone. Le forze dell’ordine hanno inoltre intercettato 27 attivisti riconducibili all’area animalista, molti dei quali provenienti da altre province del Nord Italia.

Il tentativo di protesta in Piazza Sordello

Secondo quanto ricostruito dalla Questura, nel pomeriggio di sabato (16 maggio 2026) alcuni attivisti avrebbero tentato di raggiungere Piazza Sordello per organizzare una manifestazione di dissenso contro il festival e contro il divieto imposto dal Questore.

L’iniziativa, per ragioni di ordine pubblico, era stata infatti autorizzata esclusivamente in Piazza dei Mille. Durante i controlli, gli agenti hanno trovato diversi partecipanti in possesso di megafoni, volantini e indumenti ritenuti idonei al travisamento.

Fermo preventivo per due manifestanti

Due attivisti, già noti alle forze dell’ordine per precedenti legati a reati contro l’ordine pubblico, sono stati accompagnati in Questura e sottoposti a fermo preventivo, misura prevista dal nuovo Decreto Sicurezza per prevenire possibili episodi di violenza o disordini collettivi durante le manifestazioni pubbliche.

Informata l’Autorità giudiziaria, i due sono stati successivamente rilasciati al termine degli accertamenti. Al promotore della protesta è stata inoltre contestata la violazione dell’articolo 18 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, con una sanzione amministrativa compresa tra 1.000 e 12mila euro. Contestualmente è stato disposto il sequestro amministrativo dei megafoni utilizzati dagli attivisti.