SICUREZZA A MANTOVA

Controlli per il Festivaletteratura: alcol ai minorenni e violazione del foglio di via, scattano tre denunce

L'operazione della Polizia in centro storico durante la kermesse letteraria: nei guai un manifestante, il titolare di un bar-ristorante e un cameriere

Controlli per il Festivaletteratura: alcol ai minorenni e violazione del foglio di via, scattano tre denunce

Durante i controlli della Polizia per il Festivaletteratura a Mantova, un giovane è stato denunciato per aver violato il foglio di via durante una protesta in uno stand. Nello stesso contesto, il titolare e un cameriere di un bar del centro sono finiti nei guai per aver servito cocktail alcolici a due quindicenni.

Controlli per il Festivaletteratura

Giornate di intenso lavoro per gli agenti della Polizia di Stato di Mantova, impegnati in un piano straordinario di presidio del territorio per garantire la sicurezza del pubblico e degli eventi di Festivaletteratura. I controlli ad ampio raggio, predisposti dal Questore Guglielmo Toscano nell’ambito dei servizi stabiliti in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica presieduto dal Prefetto Roberto Bolognesi, si sono conclusi con la denuncia in stato di libertà di tre persone per violazioni del foglio di via e somministrazione illecita di alcolici a minori.

Fermato un giovane con foglio di via

Il primo intervento ha riguardato l’area espositiva della kermesse. Un giovane è stato bloccato dai poliziotti mentre tentava di inscenare una protesta improvvisata all’interno di uno degli stand ufficiali, nata per contestare la presenza di alcuni sponsor del Festival. Dai successivi accertamenti e dalle verifiche sui documenti, il ragazzo è risultato inottemperante al foglio di via obbligatorio dal Comune di Mantova a cui era già sottoposto, ed è stato pertanto denunciato all’Autorità Giudiziaria.

Alcolici a ragazzine di 15 anni

I controlli si sono poi focalizzati sul rispetto delle norme nei locali pubblici e sulla prevenzione dell’abuso di bevande alcoliche tra i più giovani. Gli uomini della Divisione di Polizia Amministrativa della Questura hanno avviato un servizio mirato di appostamento ed osservazione nei pressi di un bar-ristorante nel cuore del centro storico cittadino.

Proprio durante il monitoraggio, gli agenti hanno notato due giovanissime consumatrici ordinare da bere al tavolo. Il cameriere, dopo aver incassato una banconota da 10 euro, ha consegnato loro due bicchieri di plastica contenenti cocktail alcolici senza effettuare alcuna verifica sull’età delle clienti.

Una volta allontanatesi dal bancone, le due ragazze sono state subito fermate dagli operatori per un controllo. Alle domande dei poliziotti, le due giovani hanno dichiarato di avere entrambe soltanto 15 anni e di aver acquistato dei cocktail superalcolici.

Agli agenti le minori hanno precisato la dinamica dell’acquisto: “Il cameriere non ci ha richiesto l’esibizione di alcun documento di identità”. Non solo: secondo quanto riferito dalle giovani, il dipendente del locale, al momento di servire l’ordinazione, le avrebbe sollecitate ad allontanarsi rapidamente con una raccomandazione precisa, dicendo loro che “una volta ricevute le bevande, si sarebbero dovute allontanare dal locale”.

A seguito degli accertamenti, per il proprietario dell’esercizio commerciale e per il cameriere è scattata la denuncia all’Autorità Giudiziaria per il reato di somministrazione di bevande alcoliche a minori di 16 anni.

Si precisa che, per tutti i soggetti denunciati, vale la presunzione di innocenza e gli stessi sono da considerarsi non colpevoli fino all’eventuale emissione di una sentenza di condanna definitiva.