Operazioni sicurezza

Controlli dei Carabinieri nel Viadanese: tre denunce per guida in stato di ebbrezza

L'attività di vigilanza ha portato all'identificazione di 43 persone e al sequestro di armi e stupefacenti

Controlli dei Carabinieri nel Viadanese: tre denunce per guida in stato di ebbrezza

Nella giornata di ieri, 25 giugno 2026, i Carabinieri della Compagnia di Viadana hanno attuato un servizio coordinato di controllo del territorio, disposto in seguito agli accordi del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica presieduto dal prefetto Roberto Bolognesi.

Guida in stato di ebbrezza e violazioni stradali

L’attività ha avuto come obiettivo la prevenzione dei reati predatori, la sicurezza urbana e rurale, e il monitoraggio della circolazione stradale. Il dispositivo ha impegnato 10 militari, suddivisi in 5 pattuglie operanti sia in uniforme che in abiti civili nei comuni di competenza. Il bilancio dei controlli riporta l’identificazione di 43 persone e la verifica di 26 veicoli.

Tre automobilisti sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria per guida sotto l’effetto di sostanze alcoliche, con conseguente ritiro immediato della patente:

  • Un 56enne mantovano, riscontrato con un tasso alcolemico di 1,10 g/l.

  • Un 28enne residente a Guastalla, con un tasso di 1,59 g/l.

  • Un 29enne domiciliato a Viadana, sorpreso con un tasso di 1,82 g/l.

 

Porto abusivo di armi e possesso di stupefacenti

Durante le verifiche su strada, un 21enne residente a Guastalla è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per porto d’armi od oggetti atti ad offendere. Il controllo del mezzo ha permesso il rinvenimento di una pistola a salve, priva del prescritto tappo rosso, che riproduceva una Beretta 92/FS, completa di due caricatori. Il giovane è stato inoltre segnalato alla Prefettura di Mantova per il possesso di 0,51 grammi di hashish.

Irregolarità sul territorio nazionale

L’attività di pattugliamento ha interessato anche la posizione dei soggetti stranieri presenti nei comuni monitorati. Una 24enne di nazionalità albanese, domiciliata a Brescello, è stata deferita all’Autorità Giudiziaria dopo che i controlli hanno evidenziato la sua condizione di irregolarità sul territorio nazionale.

Il comando provinciale ha confermato che tali operazioni di prevenzione continueranno nelle prossime settimane per garantire i livelli di sicurezza nelle aree urbane e rurali del territorio viadanese.