I Carabinieri della Compagnia di Gonzaga hanno completato un servizio coordinato di controllo del territorio durante l’ultimo fine settimana. L’attività, disposta in accordo con il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica presieduto dal Prefetto Roberto Bolognesi, ha interessato i comuni di Pegognaga, Suzzara e San Benedetto Po.
Dettagli delle operazioni e risultati
Il piano ha coinvolto le stazioni dell’Arma della Compagnia di Gonzaga, il N.A.S. di Cremona, il N.I.L. di Mantova e le unità cinofile di Orio al Serio. Gli operatori hanno controllato 33 veicoli e identificato 68 persone. Sono stati sottoposti a verifica 4 esercizi pubblici e contestate 10 violazioni al Codice della Strada.
Interventi negli esercizi commerciali
A Suzzara, un titolare di barber shop di 42 anni è stato denunciato per la detenzione di una tessera sanitaria rubata. Il N.I.L. ha rilevato mancanze in materia di sicurezza sul lavoro, tra cui l’assenza del DVR e della cassetta di pronto soccorso, con sanzioni per 7.000 euro. Il N.A.S. ha segnalato carenze igieniche, proponendo al comune la sospensione dell’attività e applicando 1.500 euro di multa.
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A Pegognaga, il controllo presso un bar ha portato a sanzioni per 3.000 euro da parte del N.I.L. per irregolarità alle uscite di emergenza e dotazioni di primo soccorso. Il N.A.S. ha imposto prescrizioni e sanzioni per 3.500 euro per carenze igieniche. A San Benedetto Po, un altro locale è stato sottoposto a prescrizioni igieniche.
Denunce per porto d’armi e resistenza
Nel corso dei posti di blocco, sono state deferite diverse persone:
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Un albanese di 38 anni è stato denunciato a San Benedetto Po per l’esibizione di un documento di identità manomesso.
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Un residente a Luzzara di 45 anni è stato trovato in possesso di un coltello di 22 cm.
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Un marocchino di 39 anni è stato fermato con 3 bisturi di 6 cm.
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Una tunisina di 38 anni, a Pegognaga, è stata denunciata per resistenza a pubblico ufficiale dopo aver inveito contro i militari.
Violazioni stradali e assunzione di stupefacenti
Un automobilista di 36 anni, originario di Mirandola, è stato denunciato per guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, con il conseguente ritiro della patente. Infine, una ventiquattrenne di Quistello è stata segnalata alla Prefettura di Mantova come assuntrice, in quanto trovata in possesso di uno spinello.