Nella mattinata di giovedì 1° ottobre 2026, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile di Gonzaga e della Stazione di Suzzara hanno condotto un servizio straordinario di controllo del territorio nel comune mantovano. L’attività è stata pianificata nell’ambito delle disposizioni condivise in Prefettura durante il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica presieduto dal Prefetto Roberto Bolognesi.
L’ispezione nel capannone e le contestazioni al trentasettenne
Nel corso delle verifiche operative, i Carabinieri hanno ispezionato un immobile dismesso situato sul territorio comunale. All’interno della struttura gli operanti hanno sorpreso un trentasettenne di origine tunisina, trovato in possesso di un coltello da cucina con lama da 30 centimetri e di residui di sostanza stupefacente del tipo cocaina. L’arma bianca è stata sottoposta a sequestro giudiziario.
L’occupante è stato denunciato alla Procura della Repubblica per il possesso ingiustificato dell’utensile e per invasione di terreni ed edifici, oltre a essere segnalato alla Prefettura di Mantova in qualità di assuntore di droga.
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Il rintraccio del quarantacinquenne irregolare e le procedure di espulsione
Nel medesimo contesto, i militari dell’Arma hanno rintracciato un quarantacinquenne di origine marocchina, privo di fissa dimora e non in regola con le norme sul soggiorno nel territorio nazionale. Completati gli accertamenti identificativi, per lo straniero privo di documenti validi sono state avviate le pratiche amministrative destinate al suo allontanamento dal paese.
Il trasferimento al Centro di Permanenza per i Rimpatri
In applicazione del provvedimento di espulsione firmato dal Prefetto di Mantova Roberto Bolognesi, le forze dell’ordine hanno preso in carico il quarantacinquenne. I Carabinieri hanno scortato il cittadino straniero presso un Centro di Permanenza per i Rimpatri (Cpr), dove rimarrà in custodia fino al completamento delle pratiche finalizzate al rientro forzato nel paese d’origine.