Controlli ai permessi di soggiorno

Condannato per violenza sessuale: 33enne indiano espulso e rimpatriato

Disposti inoltre 61 revoche di permessi di soggiorno e 9 ordini di allontanamento dal territorio nazionale. 

Condannato per violenza sessuale: 33enne indiano espulso e rimpatriato
Cronaca Mantova, 06 Settembre 2021 ore 11:17

Un uomo di 33 anni con precedenti per violenza sessuale è stato espulso e rimpatriato: il Questore di Mantova emette inoltre 61 revoche di permessi di soggiorno e 9 ordini di allontanamento dal territorio nazionale.

Controlli sui permessi di soggiorno

Nei giorni scorsi, nel corso di una complessa operazione di Polizia disposta dal Questore della Provincia di Mantova Paolo Sartori finalizzata alla prevenzione ed alla repressione di tutte quelle forme di illegalità che mettono a repentaglio la civile convivenza, l’Ufficio Immigrazione della Questura ha effettuato specifici controlli sulla attualità dei titoli di soggiorno posseduti da cittadini stranieri dimoranti nella nostra Provincia e sottoposti a procedimenti penali per varie tipologie di reato, ovvero coinvolti a vario titolo in attività illegali.

33enne espulso e rimpatriato

Nei confronti di uno di essi – B.S., 33enne cittadino indiano con precedenti penali per violenza sessuale, irregolare sul Territorio Nazionale poiché sprovvisto del Permesso di Soggiorno – il Questore Sartori ha emesso un Decreto di Accompagnamento immediato alla Frontiera, conseguente alla sua espulsione decretata dalla Autorità Giudiziaria. Costui, infatti, stava scontando agli arresti domiciliari una pena di 2 anni di reclusione a seguito di una condanna giunta dopo una complessa e delicata attività di indagine della Squadra Mobile di Mantova, al termine della quale B.S. era stato individuato e tratto in arresto in quanto responsabile, per ben due volte, del reato di violenza sessuale.

Ai domiciliari per violenza sessuale

Dall’indagine si era potuto accertare, infatti, che il 33enne, il 26 ottobre dello scorso anno, aveva pedinato una donna 33enne dalla Stazione Ferroviaria di Mantova sino ai Giardini “Nuvolari”; qui, al momento in cui la giovane vittima faceva ingresso nel sottopassaggio, l'aveva aggredita violentemente tentando di violentarla. A seguito dei successivi accertamenti effettuati a suo carico era stato possibile appurare come l’uomo si fosse reso responsabile di un analogo episodio di violenza sessuale commessa il mese precedente, sempre nei pressi della Stazione Ferroviaria, nei confronti di un’altra donna 51enne.

Nella mattinata odierna, pertanto, B.S. è stato scortato dagli Agenti dell’Ufficio Immigrazione della Questura all’Aeroporto di Verona-Villafranca, ed imbarcato su un volo per Nuova Delhi via Francoforte.

Gli altri provvedimenti

Al termine delle attività di Polizia, rientranti, come si è detto, nella più complessa strategia di prevenzione dei reati in genere, il Questore ha adottato i seguenti altri provvedimenti:

  • 9 Decreti di allontanamento dal Territorio Nazionale nei confronti di altrettanti cittadini extracomunitari presenti illegalmente nel nostro Paese, con intimazione ad uscire dall’Italia nel termine perentorio di 7 giorni;
  • 61 Revoche di Permesso di Soggiorno nei confronti di cittadini extracomunitari già in possesso di validi Titoli di soggiorno ma che, per vari motivi – tra i quali quello di aver commesso reati di diversa tipologia, ostativi al proseguo della loro regolare permanenza in Italia – si è resa necessaria la revoca dei Permessi di Soggiorno, con intimazione a lasciare entro 15 giorni il nostro Territorio Nazionale.

“Mantenere il più elevato possibile il livello di legalità nella nostra Provincia rappresenta una condizione imprescindibile per garantire la civile convivenza – ha evidenziato il Questore Sartori –. Queste operazioni di Polizia e, più in generale, le attività di controllo del territorio che quotidianamente vengono effettuate dalle Forze dell’Ordine, pertanto, oltre a far percepire alla cittadinanza la nostra vicinanza ai problemi ed alle esigenze da essa ritenuti irrinunciabili, sono finalizzati ad evitare che possano radicarsi sul nostro territorio soggetti pregiudicati, spesso privi del necessario titolo per soggiornare nel nostro Paese, i quali, con i loro comportamenti, destano particolare allarme sociale e mettono a repentaglio l’ordine e la sicurezza pubblica”.