Menu
Cerca
in tutto il mantovano

Chiusi 7 “centri massaggi” legati alla prostituzione, sanzionate lavoratrici e clienti

A causa del Covid dovevano essere chiusi: ora si indaga su possibili reati legati alla prostituzione.

Cronaca Mantova, 12 Marzo 2021 ore 11:30

Chiusi 7 centri massaggi per contrasto ai reati connessi alla prostituzione e violazione delle norme anti covid.

L’indagine della Polizia

Nei giorni scorsi sono state disposte dal Questore della Provincia di Mantova Paolo Sartori specifiche attività di Polizia finalizzate alla prevenzione ed alla repressione dei reati, nonché al contenimento del contagio da Covid-19, mirate anche a tenere sotto controllo il fenomeno della prostituzione ed a sanzionare agli aspetti delinquenziali che ad esso sono strettamente correlati.
Dopa aver proceduto ad un attento monitoraggio, anche attraverso l’analisi dei siti internet presenti sul web contenenti annunci dedicati a pubblicizzare forme occulte di prostituzione, gli Agenti delle varie Divisioni della Questura hanno effettuato specifici controlli su tutto il territorio della Provincia di Mantova. Le attività di controllo hanno riguardato anche i clienti.

LEGGI ANCHE: Da Mantova a Cremona per una prestazione sessuale (con gel e mascherina obbligatori)

Ieri sono scattate le chiusure

Nel pomeriggio di ieri, gli Agenti della Questura di Mantova hanno effettuato una serie di ispezioni simultanee in 7 Centri Massaggi dislocati nel Capoluogo ed in varie altre parti del territorio provinciale: nello specifico l’operazione della Polizia di Stato, realizzata con il supporto delle Polizie locali territorialmente competenti, ha interessato i Comuni di Mantova, Castiglione delle Stiviere, Borgo Virgilio, Goito e Roverbella.
I Centri Massaggi ispezionati – gestiti tutti da cittadini cinesi – sono stati i seguenti:

  • Centro massaggi Tesori d’Oriente: Mantova –Borgochiesanuova – Via Bracci 13
  • Centro Benessere Yunkang: Mantova -Borgochiesanuova – Piazza Madison 15
  • Centro massaggi Desiderio d’Oriente: Sant’Antonio di Porto Mantovano (MN) via Spinelli 6
  • Centro Massaggi Tuina: Borgo Virgilio (MN) via Nenni 2/a
  • Centro Benessere Fisico: Roverbella (MN) via Custoza 3
  • Centro Benessere Lan: Goito (MN)- SS goitese 278
  • Centro Massaggi Orientale: Castiglione delle Stiviere (MN)- via Dunant 32

Altrochè massaggi..

Gli accertamenti e le successive attività investigative effettuati dagli uomini della Questura hanno consentito di stabilire che all’interno dei Centri massaggi venivano consumate prestazioni sessuali pubblicizzate con invitanti annunci pubblicitari online, corredati di fotografie, su siti dedicati ad accompagnatrici ed escort: nel dettaglio, a seguito di annuncio con foto e testo espliciti per il tipo di “servizio” proposto, il cliente veniva invitato – a seguito di contatto telefonico – presso uno dei Centri massaggi individuati, dove poteva usufruire della “prestazione” desiderata.

LEGGI ANCHE: Casa chiusa clandestina addirittura col triage sanitario all’ingresso

Sanzionati 7 lavoratori e 3 clienti

Al termine delle attività operative la Divisione di Polizia Amministrativa della Questura ha provveduto a sanzionare 7 persone – tutte impiegate professionalmente nei Centri ispezionati e presenti al momento delle verifiche – con 400 Euro di multa per violazione delle norme governative emanate allo scopo di evitare la diffusione della pandemia da Covid-19.

Allo stesso modo sono stati sanzionati i 3 clienti sorpresi all’interno di alcuni di questi Centri.
Nei confronti di tutti e 7 i Centri Massaggi ispezionati è stata disposta la sospensione delle attività per 5 giorni, così come previsto dalle normative attualmente in vigore.

Chiusi 7 "centri massaggi" legati alla prostituzione, sanzionate lavoratrici e clienti

Le indagini proseguono

Le attività investigative stanno ora proseguendo allo scopo di verificare se siano stati commesse violazioni di carattere penale che puniscono l’induzione, il favoreggiamento e lo sfruttamento della prostituzione.
L’esito delle attività ispettive verrà inviato alle competenti Autorità sanitarie per ulteriori valutazioni e per l’eventuale adozione di ulteriori provvedimenti.
Il segnale che il Questore Sartori ha voluto mandare è quello che non possono essere tollerate iniziative ed attività che, oltre a non essere regolamentate e, spesso, contigue a fenomeni di carattere criminale, pongono in atto potenziali ed assai pericolose modalità di trasmissione del virus.

Condividi
Top news
Glocal news
Video più visti
Foto più viste
Idee & Consigli