sanità mantovana

Chiusa la fase uno dei lavori in Pronto Soccorso: in arrivo la camera calda per i pazienti Covid

Si tratta di un tunnel collocato sul lato destro della struttura, che consentirà di trasferire direttamente il malato dall’ambulanza all'area sporca del Pronto Soccorso.

Chiusa la fase uno dei lavori in Pronto Soccorso: in arrivo la camera calda per i pazienti Covid
Mantova, 18 Settembre 2020 ore 10:00

Pronto Soccorso, chiusa la fase 1 dei lavori. Ora arriva la camera calda per i pazienti Covid.

Lavori in Pronto Soccorso

Via a un altro intervento per separare percorsi sporchi e puliti. Nel 2019 oltre 55.300 utenti con tempi di presa in carico e ricovero dimezzati Si è conclusa la prima fase dei lavori al Pronto Soccorso di Mantova. Nei prossimi giorni si partirà con una seconda tranche, che permetterà di creare un percorso protetto per i pazienti Covid.
Si tratta di un nuovo modulo, una sorta di camera calda dedicata: un tunnel collocato sul lato destro della struttura, che consentirà di trasferire direttamente il malato dall’ambulanza all’area sporca del Pronto Soccorso. La camera calda ordinaria sarà invece utilizzata esclusivamente per i pazienti non Covid. I lavori sono in fase di aggiudicazione e dureranno circa due settimane.

Terminata la prima fase di lavori

Anche la prima fase dell’intervento, iniziata il primo settembre, ha contribuito alla separazione dei percorsi sporchi da quelli puliti, ampliando così lo spazio a disposizione per gli utenti. Sono state realizzate pareti divisorie, una soluzione provvisoria progettata per garantire un grado ottimale di sicurezza.
Questi lavori rappresentano un momento cardine per il Pronto Soccorso cittadino, una struttura che nel 2019 ha gestito 55.372 pazienti, oltre 10mila dei quali pediatrici. Con riferimento ai pazienti adulti presi in carico – in tutto 45.139 – si sono registrati il 4 per cento di codici rossi, il 26 per cento gialli, il 65 per cento verdi e il 5 per cento bianchi.

Accanto alle modifiche strutturali, un articolato progetto di riorganizzazione – che ha potuto puntare, in particolare, sul ruolo cruciale del bed manager aziendale – ha portato dall’inizio dell’anno a dimezzare i tempi di presa in carico e di ricovero per tutti i codici colore.

Il commento del direttore Amato

“Un grande impegno – commenta il direttore della struttura Massimo Amato – che mi assumo insieme ai miei preziosi collaboratori con orgoglio, dedizione e spirito di innovazione. Il Pronto Soccorso è caratterizzato da una notevole complessità, perché non c’è un limite numerico ai pazienti che gestiamo. Si tratta di trovare le soluzioni ideali per rispondere in tempo reale alla domanda di salute, cercando di fare sempre meglio per il bene della popolazione”.

Dalla settimana prossima partirà anche un’iniziativa che ha l’intento di migliorare la comunicazione con i familiari dei pazienti. Il personale metterà a disposizione tre numeri di telefono dedicati ai colloqui con i medici, in due fasce orarie, alle 13 e alle 18: 0376.201220 per il Pronto Soccorso, 0376.201079 per l’Osservazione Breve, 0376.201089 per i codici minori.
Eventuali aggiornamenti sul quadro clinico o decisioni relative a dimissione, trasferimento o ricovero verranno comunicate tempestivamente dagli stessi medici alle famiglie. Si ricorda che l’accesso di accompagnatori è consentito solo, previa autorizzazione, nel caso di grandi anziani, pazienti disabili o minori.

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