Ha ripreso a circolare il volantino fake del Ministero dell’Interno: anche in provincia di Mantova sta rispuntando sui canali social.
Anche nel Mantova il volantino fake del Viminale
Nelle ultime ore sta tornando a circolare, tra realtà e social, il volantino fake del Viminale, che invita chi non risieda in un dato stabile ad andarsene per tornare al proprio domicilio reale.
Tale volantino sta circolando in queste ore anche a Mantova: non tanto nella realtà – nel senso che non risulta sia stato affisso da nessuna parte – quanto piuttosto sui social, con diversi utenti Facebook di città e provincia che nelle ultime ore ne hanno condiviso una foto, sottolineando però che si tratta di un falso bello e buono.
Il volantino, con tanto di intestazione del Ministero dell’Interno (falsa anche quella, ovviamente), invita chi non sia ufficialmente residente in un dato stabile, a lasciare l’immobile, con l’avviso riguardo controlli delle forze dell’ordine ed eventuali sanzioni per chi dovesse trasgredire. Ma, come detto, si tratta di un volantino fasullo.

Avviso fasullo che circola da anni
Si tratta molto probabilmente di una sorta di escamotage o truffa ideata da malintenzionati, nella speranza che qualcuno, forse colto alla sprovvista, a tutti gli effetti abbandoni un’abitazione in fretta e furia lasciando l’alloggio sostanzialmente vuoto e sguarnito e quindi facilmente preda di ladri e malviventi.
Ma come detto, il Ministero dell’Interno non ha mai diffuso volantini di questo tipo – anche perché comunicazioni come quelle riportate nel volantino-truffa di certo non avverrebbero a mezzo di generici fogli affissi sulle porte delle abitazioni o lungo la pubblica via. Nel corso degli ultimi giorni, facendo una breve ricerca su Internet, diversi organi di informazione hanno riportato la notizia della diffusione di tali volantini in varie parti d’Italia: da Genova giù giù fino alla provincia di Ragusa.
Sempre nella giornata di ieri, venerdì 16 gennaio 2026, come riporta anche il portale Prima Lodi, nella cittadina lombarda ha iniziato a diffondersi la voce secondo cui parecchi di tali volantini sarebbero stati affissi su porte e lungo la pubblica via: in realtà poi la Questura lodigiana ha smentito tale episodio.

Segnalazioni già sei anni fa
Andando indietro nel tempo e nelle ricerche, Google riporta anche un link della Regione Piemonte che avvisa sulla falsità di tali comunicazioni: si tratta di un link risalente a marzo 2020, ovvero poco meno di sei anni fa.
Da ultimo, a riprova del fatto che si tratta di comunicazioni fake, è sufficiente fare un ulteriore controllo. Sperando di dare un senso di ufficialità alla falsa comunicazione, il testo del volantino fa un generico riferimento al decreto legge 23 del 2020.
Come detto, il testo del volantino affronta, in generale, il tema della residenza: il decreto legge 23 del 2020 citato nel volantino, in realtà parla di “Misure urgenti in materia di accesso al credito e di adempimenti fiscali per le imprese, di poteri speciali nei settori strategici, nonché interventi in materia di salute e lavoro, di proroga di termini amministrativi e processuali”.
Insomma, a tutti gli effetti una truffa bella e buona che tra internet e realtà circola da anni.