Per un totale di 50mila euro

Cattura nutrie, assegnati dalla Provincia i contributi ai Comuni

A quei comuni che hanno partecipato all'attuazione del piano di contenimento ed eradicazione.

Cattura nutrie, assegnati dalla Provincia i contributi ai Comuni
Cronaca Mantova, 30 Dicembre 2020 ore 13:13

Assegnati dalla Provincia i contributi ai Comuni che hanno partecipato all’attuazione del Piano provinciale di contenimento ed eradicazione della nutria. La ripartizione dello stanziamento, che ammonta complessivamente a 50 mila euro, avverrà in base ai capi catturati e smaltiti nel corso del 2020.

Contenimento ed eradicazione della nutria

Il territorio virgiliano è interessato da una eccessiva proliferazione di nutrie che procurano ingenti danni sia alle coltivazioni agricole che alle arginature di fiumi e canali, oltre ad essere potenziali veicoli di diffusione di agenti patogeni per l’uomo e gli animali.

L’ente di Palazzo di Bagno, in coerenza con il piano e le linee guida regionali, ha redatto il Piano Provinciale di contenimento ed eradicazione della nutria che prevede, tra l’altro, che i Comuni gestiscano le attività di cattura tramite operatori volontari autorizzati e predispongano appositi centri per lo stoccaggio provvisorio delle carcasse. Agli uffici dell’Amministrazione di via Principe Amedeo, spetta il coordinamento delle operazioni di raccolta e smaltimento delle carcasse nel rispetto della normativa vigente, tramite l’affidamento del servizio a ditte specializzate.

Contributi ai Comuni

In base alle risorse trasferite dalla Regione, l’amministrazione provinciale eroga un contributo ai Comuni per le attività di contenimento, in particolare per l’acquisto di gabbie e il riconoscimento dei rimborsi spesa agli operatori, in relazione ai capi abbattuti e ritirati per lo smaltimento.

Nel corso del 2020 sono state ritirate dalla Provincia 50.474 carcasse di nutrie e il contributo per ognuna è di 0,99 centesimi.

Questi i contributi assegnati in base ai capi catturati e consegnati per lo smaltimento:

  • BAGNOLO SAN VITO 3.512 euro
  • PEGOGNAGA 3.298 euro
  • BORGO VIRGILIO 3.277 euro
  • SAN GIORGIO BIGARELLO 2.618 euro
  • RONCOFERRARO 2.466 euro
  • CASTEL GOFFREDO 2.421 euro
  • RODIGO 2.378 euro
  • MARCARIA 2.081 euro
  • VIADANA 2.006 euro
  • OSTIGLIA 1.674 euro
  • CURTATONE 1.491 euro
  • SERMIDE E FELONICA 1.481 euro
  • ASOLA 1.436 euro
  • CASTEL D’ARIO 1.435 euro
  • GUIDIZZOLO 1.388 euro
  • SABBIONETA 1.306 euro
  • SAN MARTINO DALL’ARGINE 1.207 euro
  • VOLTA MANTOVANA 1.175 euro
  • SAN BENEDETTO PO 1.140 euro
  • GONZAGA 979 euro
  • CERESARA 938 euro
  • CASTELBELFORTE 884 euro
  • BORGO MANTOVANO 787 euro
  • ROVERBELLA 786 euro
  • MOGLIA 738 euro
  • QUISTELLO 717 euro
  • VILLIMPENTA 564 euro
  • MARIANA MANTOVANA 481 euro
  • GAZZUOLO 446 euro
  • CASALROMANO 433 euro
  • CASALOLDO 385 euro
  • ACQUANEGRA SUL CHIESE 384 euro
  • SUSTINENTE 380 euro
  • REDONDESCO 365 euro
  • DOSOLO 359 euro
  • CANNETO SULL’OGLIO 345 euro
  • SERRAVALLE A PO 302 euro
  • MEDOLE 255 euro
  • MARMIROLO 233 euro
  • CASTELLUCCHIO 200 euro
  • QUINGENTOLE 200 euro
  • GAZOLDO DEGLI IPPOLITI 187 euro
  • BOZZOLO 186 euro
  • CASTIGLIONE DELLE STIVIERE 185 euro
  • PIUBEGA 158 euro
  • COMMESSAGGIO 97 euro
  • POMPONESCO 86 euro
  • SUZZARA 74 euro
  • SAN GIOVANNI DEL DOSSO 58 euro
  • CASALMORO 18 euro

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