mistero sulle cause

Castel d’Ario, identificato il corpo trovato nel canale Molinella: è un 35enne scomparso da Castelbelforte

Gli accertamenti del Ris di Parma hanno confermato l’identità di Stefan Silviu Cioba, di origine rumena. L’autopsia indica l’annegamento come causa compatibile del decesso. Sul corpo non sarebbero emersi segni di violenza.

Castel d’Ario, identificato il corpo trovato nel canale Molinella: è un 35enne scomparso da Castelbelforte

Ha ora un nome il corpo recuperato la mattina del 28 aprile 2026 nel canale Molinella, a Castel d’Ario. Si tratta di Stefan Silviu Cioba, 35 anni, nato in Romania il 28 luglio 1990 e residente nel Mantovano.

L’identificazione è arrivata dopo gli esami biologici svolti dal Ris di Parma, che hanno confrontato le tracce prelevate durante l’autopsia con i campioni salivari dei genitori dell’uomo.

Il ritrovamento nel canale

Il corpo era stato rinvenuto poco dopo le 7 del mattino del 28 aprile, quando una persona aveva chiamato il 112 segnalando la presenza di un cadavere nelle acque del canale. Sul posto erano arrivati i carabinieri della stazione di Castel d’Ario e i vigili del fuoco di Mantova, intervenuti per il recupero della salma. Fin dalle prime ore erano stati coinvolti anche il Nucleo investigativo del comando provinciale dei carabinieri e il pubblico ministero di turno della Procura di Mantova.

Il ritrovamento

In un primo momento l’identità dell’uomo era rimasta sconosciuta. Il corpo, già in avanzato stato di decomposizione, non consentiva un riconoscimento immediato. Per questo è stato necessario ricorrere agli accertamenti scientifici.

La denuncia della scomparsa

Una svolta era arrivata già nella serata del 28 aprile, quando al 112 era stata segnalata la scomparsa di un uomo di origine rumena. I carabinieri si erano quindi recati a Castelbelforte, nell’abitazione della famiglia. Qui i genitori avevano riferito che il figlio si era allontanato da casa circa una settimana prima, senza più dare notizie di sé. Da quel momento gli investigatori hanno iniziato a verificare se il corpo recuperato nel canale potesse essere quello del 35enne scomparso.

Nei giorni immediatamente successivi al ritrovamento sono stati effettuati controlli lungo tutto il tratto del canale. Alle operazioni hanno preso parte carabinieri, carabinieri forestali e vigili del fuoco, con il supporto di droni e dell’elicottero dei carabinieri del nucleo di Orio al Serio, in provincia di Bergamo.

Le attività sono state coordinate dalla Procura della Repubblica e inserite nel piano provinciale per le persone scomparse, attivato dalla Prefettura di Mantova.

La conferma dal Ris

La conferma definitiva è arrivata dagli esami del Ris di Parma. Il profilo biologico del cadavere è risultato compatibile con quello del figlio della coppia che aveva denunciato la scomparsa. Durante l’autopsia erano state acquisite tracce biologiche dal corpo. I campioni sono stati poi confrontati con quelli salivari prelevati ai genitori dell’uomo. L’esito ha permesso di identificare con certezza la vittima in Stefan Silviu Cioba.

Esclusi segni di violenza

Secondo quanto emerso dagli accertamenti medico-legali, le cause della morte sono compatibili con una asfissia da annegamento. Sul corpo non sarebbero state trovate tracce di violenza. Per questo, allo stato degli accertamenti, viene esclusa l’ipotesi di una morte violenta. Restano comunque da chiarire le circostanze esatte in cui il 35enne sia finito nel canale. Gli elementi raccolti finora restringono il quadro investigativo, ma non ricostruiscono ancora nel dettaglio le sue ultime ore.