WELFARE IN AZIONE

Cariplo: lo sguardo della comunità oltre l’emergenza

Le reti di progetto di Welfare in Azione provano a disegnare una nuova normalità.

Cariplo: lo sguardo della comunità oltre l’emergenza
Cronaca Mantova, 11 Giugno 2020 ore 16:12

In questi giorni in cui stiamo tornando ad abitare i luoghi fisici, seppur a distanza, la maggior parte delle azioni vivono ancora on-line, ma i progetti sostenuti dal Bando Welfare in Azione di Fondazione Cariplo stanno provando a uscire dalla logica emergenziale. Perché è sempre più evidente che quest’emergenza non finirà da un giorno all’altro ma sarà necessario trovare nuovi equilibri e nuovi modi di essere e di esserci per gli altri.

I progetti oltre l’emergenza

Con uno sguardo a quello che è appena passato, con momenti di condivisione su come sia stato vissuto il lockdown, e uno sguardo al futuro. Aiutare i ragazzi a orientarsi nel mondo del lavoro è l’obiettivo di Segni di futuro, il progetto che nel territorio della Valle Camonica ha puntato sulla figura del coach all’interno dei percorsi di Alternanza Scuola Lavoro. I coach, che sono veri e propri “allenatori” e guidano i ragazzi nel prendere coscienza delle proprie competenze, grazie a skype non hanno mai interrotto i colloqui individuali.

Il progetto ha anche attivato il percorso di orientamento per le scuole “Open Mind: una web window sul futuro. Percorso di orientamento scolastico-professionale al tempo del Coronavirus”, rivolto principalmente agli studenti delle classi 4 e 5 degli Istituti Scolastici e Centri di Formazione Professionale della Valle Camonica.

Con il percorso “Open Mind” è stato anche attivato uno sportello per aiutare i giovani a individuare e mettere in campo i propri talenti. Inoltre, vi sarà un coinvolgimento di giovani neo diplomati e neo professionisti già inseriti nel mondo del lavoro, che potranno testimoniare e dialogare con gli studenti in maniera informale e alla pari, restituendo il proprio vissuto e condividendo le loro esperienze.

Le idee di Cariplo per famiglie e giovani

Alle famiglie stanno pensando i progetti Tam Tam Tempi di Comunità nei comuni del territorio di Morbegno e Fare #BeneComune nel distretto di Pavia. Il progetto coinvolge le famiglie del territorio, in particolare quelle più vulnerabili, promuovendo iniziative che favoriscano il mutuo aiuto, la solidarietà e lo scambio culturale. In questi giorni ha presentato al comune di Morbegno e al comune di Rogolo la proposta per la realizzazione degli orti sociali in terreni comunali per aiutare quelle famiglie che si ritrovano a fare i conti con la mancanza di lavoro e di reddito.

Sempre in questi giorni partirà la comunicazione di un corso online per baby sitter che offrirà qualche competenza in più a chi intende immettersi sul mercato del lavoro e contemporaneamente offrire alle famiglie che devono gestire la problematica della conciliazione lavoro-famiglia, una lista di persone fidate e formate sulla sicurezza sanitaria. Il progetto sta anche ragionando su come supportare sempre più le famiglie offrendo forme di baby sitteraggio in piccoli gruppi durante il periodo estivo.

Per raggiungere e riagganciare i giovani è nato il concorso artistico “Sagome di futuro” per condividere attraverso una foto, un’illustrazione o una poesia, un luogo simbolo del proprio Comune.

BeneComune e Bambinfestival

Fare #BeneComune, è un progetto che ha l’obiettivo di rendere Pavia una città “family friendly” connettendo energie e risorse, rinsaldando legami e generando reti di mutualità. Quest’anno l’evento Bambinfestival cambia forma e arriverà nelle mani delle famiglie sotto forma di libretto, nel quale i bambini troveranno un’ampia raccolta di laboratori, storie, giochi e attività da sperimentare con le proprie famiglie. Insieme a moltissime organizzazioni e associazioni della città e del territorio, anche i Laboratori Sociali della rete Fare #BeneComune parteciperanno attivamente alla realizzazione del libretto, attraverso proposte di attività e una mappa dei Laboratori Sociali, marchio Fare #BeneComune.

Acli Pavia invece sta predisponendo un percorso di formazione a distanza per la ricerca attiva del lavoro, con incontri su piattaforma ZOOM. Nell’ambito delle Laboratorio Sociale La Torretta, le educatrici del Centro prima infanzia e del Tempo per le famiglie, che sono al momento chiusi, stanno realizzando video tutorial e proposte educative rivolte a genitori e bambini che si sviluppa in due-tre momenti live settimanali. Ai partecipanti viene chiesto di condividere i risultati nel gruppo perché nasca un momento di socialità anche se virtuale.

I progetti di Cariplo per i più fragili

Ha cercato di rispondere all’improvvisa riduzione delle attività dei servizi per la salute mentale Recovery.Net, che nelle province di Brescia e Mantova si rivolge alle persone con disagio psichico per favorire percorsi di ripresa attraverso il coinvolgimento , degli stessi pazienti nella costruzione del proprio percorso di cura, delle loro famiglie e della comunità.

Per restare vicino a chi improvvisamente si è visto privato delle normali attività riabilitative e di socializzazione è stato attivato anche un supporto telefonico “Rimaniamo in Con-Tatto” per ascoltare richieste, dubbi, pensieri e fornire informazioni utili. Ma anche le azioni culturali, fondamentali per favorire una rappresentazione positiva della salute mentale, continuano su una piattaforma on-line. Proseguono infatti i gruppi di scrittura emotiva per raccogliere ricordi ed emozioni vissuti durante il lockdown, il gruppo teatrale del Laboratorio Metamorfosi e la Biblioteca vivente che si sposterà sul sito del progetto dove sarà possibile prenotare “il libro” che si desidera leggere.

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