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gazoldo degli ippoliti

Carabinieri controllano un asilo nido e trovano un'educatrice "in nero"

Inoltre il bagno riservato ai disabili era stato abidito a magazzino.

Carabinieri controllano un asilo nido e trovano un'educatrice "in nero"
Cronaca Alto Mantovano, 06 Giugno 2021 ore 13:00

Continua il lavoro dei Carabinieri della Compagnia di Castiglione delle Stiviere finalizzato al rispetto delle normative igienico sanitarie e sul lavoro nonché sulla prevenzione del contagio da Covid-19. I Carabinieri della Stazione di Gazoldo degli Ippoliti, coadiuvati dal personale del Nucleo Ispettorato del Lavoro Carabinieri di Mantova e dal personale del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità di Cremona, hanno controllato una Scuola Materna ed un Asilo Nido ricadenti nel territorio di competenza dei Carabinieri di Gazoldo degli Ippoliti.

Un lavoratore in nero nell'asilo

Il servizio è stato attuato durante la mattinata del 4 giugno. I Carabinieri hanno effettuato l’accesso prima presso la Scuola Materna dove non è stata riscontrata nessuna irregolarità sia in campo igienico–sanitario sia in relazione alle norme sul lavoro. Situazione diversa per quanto riguarda l’Asilo Nido. Durante il controllo i Carabinieri hanno constatato che il bagno riservato a persone diversamente abili era stato adibito a magazzino e, al suo interno, erano stati riposti degli scatoloni. Per tale motivo, i Carabinieri del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità hanno emesso una prescrizione riguardante lo sgombero del bagno al fine di renderlo utilizzabile come tale. È stata accertata, durante il controllo effettuato invece dai Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro, la presenza di un’educatrice sprovvista di regolare contratto di lavoro. Per tale violazione, riguardante il “capitolo” del lavoro nero, è stata contestata una sanzione amministrativa per complessivi Euro 5.600,00 e disposta la sospensione, quale attività di Asilo Nido, dalle ore 12.00 di lunedì 07 giugno. I Carabinieri della Compagnia di Castiglione delle Stiviere invitano tutti i cittadini, titolari delle più svariate attività, a non emulare tali comportamenti che giorno dopo giorno creano allarme sociale, invitando gli stessi a segnalare ogni evento ritenuto di turbativa dell’ordine e la sicurezza pubblica.