"Uno sgarbo"

“Cara Regione, giù le mani dal Migliaretto”: Palazzi non molla di un millimetro

Il primo cittadino mantovano ha voluto dire la sua in merito alla proposta di Regione Lombardia di disporre dell'area.

“Cara Regione, giù le mani dal Migliaretto”: Palazzi non molla di un millimetro
Mantova, 15 Giugno 2020 ore 11:24

“Cara Regione Lombardia, giù le mani dal Migliaretto. Decidono i mantovani cosa farne. Deve tornare alla città. ” Queste le premesse del pensiero di Mattia Palazzi, sindaco di Mantova sceso in campo a spada tratta per difendere il Migliaretto.

La questione Migliaretto

Più di un mese fa Enac (Ente Nazionale per l’Aviazione Civile) aveva disposto che l’area del Migliaretto non rientrasse più tra gli aeroporti di interesse nazionale motivo per cui il Ministero competente poteva valutare l’ufficiale dismessione e riconsegna dell’area all’Agenzia del demanio, con lo scopo di procedere alla sdemanializzazione dell’area al fine di utilizzarla con differenti scopi a favore della cittadinanza.

La notizia sarebbe quella che, però, Regione Lombardia avrebbe richiesto al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti di entrare in possesso del Migliaretto, non volendo sdemanializzare l’area in modo che rimanga di proprietà dello Stato. Concordi e felici di tale decisione sarebbero i membri dell’opposizione mantovana (Lega, Fratelli D’Italia e Forza Italia) ritenendo questa mossa utile per svelare il “bluff” del primo cittadino che, tempo fa, aveva già annunciato possibili piani per l’area del Migliaretto.

La risposta di Palazzi non si è fatta attendere.

La nota di Palazzi

Nella giornata di ieri il primo cittadino mantovano ha voluto condividere con tutti i suoi concittadini tramite Facebook ciò che pensa in merito alla richiesta di Regione Lombardia di “impossessarsi” e disporre dell’area del Migliaretto.

“Non mi sarei mai aspettato un tale sgarbo da parte della Regione Lombardia verso i mantovani. Nonostante sapessero benissimo che come Comune abbiamo chiesto di averlo in gestione per farne uno dei più grandi parchi urbani europei, la Regione Lombardia, senza nemmeno chiederci nulla, ha chiesto formalmente allo Stato di entrarne in possesso per lasciarlo a destinazione aereoportuale. È un vero e proprio sgarbo alla nostra città, ai mantovani. È da decenni che quasi tutti i Sindaci di Mantova chiedono allo Stato di togliere quel vincolo e ridarlo alla città. Dopo 40 anni si è aperta questa possibilità e non accetteremo mai che la Regione lo impedisca, con una scelta centralista e di totale menefreghismo verso Mantova.

E naturalmente il centro destra mantovano, Lega, Forza Italia e Fratelli di Italia, applaudono alla scelta della Regione. Applaudono a chi sta togliendo a Mantova la possibilità di decidere cosa fare di un’area che non sta a Milano, ma sta qui, nella nostra città. Il centro destra governa la Regione da 23 anni, non hanno mai presentato mezzo progetto sul Migliaretto, mai messo un solo euro per ottenerlo. Come mai adesso, a due mesi dalle elezioni? Solo per impedire al Comune di ridarlo ai Mantovani.

Domani proverò a parlare con il Presidente Attilio Fontana, chiedendogli formalmente di ritirare la posizione della Regione. Se non lo farà raccoglieremo le firme dei mantovani e sono certo che la stragrande maggioranza dei nostri concittadini firmerà per fare del Migliaretto un grande parco attrezzato, un immenso polmone verde per Mantova.

Non mollo di un millimetro.”

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