La Polizia di Stato di Mantova ha arrestato un uomo, accusato di maltrattamenti e lesioni personali ai danni della convivente, che avrebbe riportato ferite con prognosi fino a 30 giorni. L’indagine della Squadra Mobile ha fatto emergere episodi ripetuti di violenza e precedenti provvedimenti a carico dell’indagato, trasferito in carcere su disposizione del GIP.
Botte e minacce in casa
Un uomo è stato condotto in carcere a Mantova dopo un’indagine su presunti maltrattamenti e aggressioni fisiche ai danni della convivente. Il provvedimento cautelare è stato eseguito venerdì 16 ottobre 2026 dalla Polizia di Stato, al termine degli accertamenti condotti dalla Squadra Mobile su una serie di episodi di violenza che si sarebbero verificati all’interno dell’abitazione della coppia.
L’ordinanza di custodia cautelare è stata emessa dal giudice per le indagini preliminari (GIP) del Tribunale di Mantova, su richiesta del Pubblico Ministero. L’uomo è ritenuto responsabile, allo stato degli atti, di reiterati maltrattamenti e lesioni personali nei confronti della compagna.
Le indagini della Squadra Mobile
Gli investigatori hanno ricostruito una situazione caratterizzata, secondo quanto emerso dagli accertamenti, da ripetute condotte vessatorie e violenze fisiche e psicologiche tra le mura domestiche.
In diverse occasioni, avrebbe aggredito la convivente, con episodi che si sarebbero verificati anche in concomitanza con stati di ebbrezza alcolica. Le aggressioni avrebbero provocato alla donna lesioni personali, documentate attraverso referti medici. In almeno due distinti episodi, la vittima avrebbe riportato ferite per le quali i sanitari hanno stabilito prognosi rispettivamente di 7 e 30 giorni.
I precedenti
Nel corso degli accertamenti è emerso che l’uomo era già noto alle Forze dell’ordine per precedenti penali e di polizia. I precedenti riguarderebbero reati contro la persona, emersi anche durante diversi interventi effettuati dal personale della Squadra Volante della Questura di Mantova, e reati contro la Pubblica Amministrazione.
L’uomo era inoltre già stato destinatario di un provvedimento di ammonimento emesso dal Questore di Mantova, una misura adottata nell’ambito degli strumenti di prevenzione previsti per determinate condotte.
Il trasferimento in carcere
Dopo l’esecuzione dell’ordinanza e il completamento delle formalità di rito, l’uomo è stato accompagnato nella Casa circondariale di Mantova, dove resta a disposizione dell’Autorità giudiziaria.
L’operazione rientra nell’attività della Polizia di Stato finalizzata al contrasto della violenza domestica e alla tutela delle persone vittime di maltrattamenti, con particolare attenzione ai casi in cui le condotte violente si ripetono nel tempo.
Resta fermo il principio della presunzione di innocenza: nei confronti dell’indagato non può essere formulato un giudizio definitivo di responsabilità fino a un’eventuale sentenza irrevocabile di condanna.