Continuano i controlli dei Carabinieri sul territorio della provincia di Mantova. Nei giorni scorsi i Carabinieri della Compagnia di Viadana, unitamente al Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro della provincia virgiliana, ai Carabinieri del N.A.S. e alle unità cinofile di Orio al Serio (BG), hanno effettuato accertamenti mirati agli esercizi pubblici. Le attività si sono svolte nel quadro dei servizi concordati e condivisi in Prefettura in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica presieduto dal Prefetto, il dottor Roberto Bolognesi.
Le verifiche all’interno dell’attività
L’operazione specifica ha interessato un locale notturno situato a Castellucchio. Durante l’accesso ispettivo, i militari hanno provveduto alle procedure di riconoscimento della totalità delle persone presenti all’interno della struttura, identificando nello specifico 15 dipendenti e 18 clienti. L’azione congiunta dei reparti speciali ha permesso di verificare il rispetto delle normative vigenti sia sul piano occupazionale sia su quello della sicurezza.
Il quadro delle violazioni penali
A seguito degli accertamenti eseguiti, sono state contestate al gestore dell’attività alcune violazioni penali. Le irregolarità riscontrate dai Carabinieri riguardano nello specifico l’inidoneità dei luoghi di lavoro, il mancato aggiornamento del DVR (Documento di Valutazione dei Rischi), la mancata idoneità della visita medica per il personale e la mancata formazione dei lavoratori. Per tali fattispecie di reato, il legale rappresentante della società è stato deferito all’Autorità Giudiziaria.
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Lavoratori irregolari e sanzioni amministrative
Il bilancio ispettivo ha fatto emergere anche diverse infrazioni di natura amministrativa. Le autorità hanno accertato la presenza di 2 lavoratori in nero privi di regolare contratto e hanno rilevato condizioni igienico-sanitarie non idonee nei locali. A queste si aggiungono la mancanza dell’Haccp e la mancanza dei precursori necessari per il controllo del tasso alcolemico nel sangue. Al termine delle attività, al legale
rappresentante della società sono state comminate ammende per 26.000 euro e sanzioni amministrative per 14.000 euro.