CRONACA

Blitz della polizia locale nel caseggiato occupato: crack sequestrato e decreto di espulsione

L'operazione a Virgiliana, nella località "Tenca Sforni". Trovate tre persone, due delle quali con numerosi precedenti

Blitz della polizia locale nel caseggiato occupato: crack sequestrato e decreto di espulsione

Scatta il blitz della polizia locale nel caseggiato fatiscente e occupato. Trovate tre persone: scattano sequestro di crack e decreto di espulsione.

 

Blitz della locale nelle villette fatiscenti e occupate

Nella giornata di ieri martedì 24 marzo 2026, alle prime luci dell’alba, la polizia locale di Mantova, con oltre 20 operatori, ha eseguito un blitz in località Virgiliana, presso la lottizzazione “Tenca Sforni”.

L’intervento è stato programmato ed eseguito dopo le numerose segnalazioni di cittadini residenti nel quartiere che lamentavano la presenza di persone sospette in alcune abitazioni fatiscenti della lottizzazione.

Gli agenti di viale Fiume, che hanno cinturato l’intera area, monitorandola dall’alto mediante l’utilizzo di un drone, hanno rinvenuto, all’interno di due distinte villette dismesse e fatiscenti tre persone.

Controlli della polizia locale lungo le vie di Mantova (foto d'archivio)
Controlli della polizia locale lungo le vie di Mantova (foto d’archivio)

Crack sequestrato e decreto di espulsione

In una dimoravano due persone: una ragazza di 22 anni italiana assieme ad un nordafricano di 27 anni, entrambi senza fissa dimora. La ragazza è stata trovata in possesso di 3 grammi circa di crack, immediatamente sequestrata.

Entrambi sono stati accompagnati presso il gabinetto scientifico della Questura di Mantova per il fotosegnalamento. Al 27enne già noto alle forze dell’ordine per i suoi numerosi precedenti, veniva notificato l’ennesimo provvedimento di espulsione. La ragazza è stata segnalata alla Prefettura di Mantova quale assuntrice di sostanza stupefacente.

Nella seconda villetta occupata era presente un 45enne, anche lui già noto per i numerosi precedenti penali, il quale veniva accompagnato al Comando di viale Fiume per l’identificazione e successivamente rilasciato.