Mantova

Barche ormeggiate abusivamente sulla sponda del Lago Superiore: maxi sequestro a Mantova

Oltre al sequestro sono stati contestati canoni demaniali evasi per circa 13.000 euro.

Barche ormeggiate abusivamente sulla sponda del Lago Superiore: maxi sequestro a Mantova
Cronaca Mantova, 18 Dicembre 2020 ore 11:38

Il Nucleo di Polizia Commerciale della Polizia Locale di Mantova, la Sezione Operativa Navale Lago di Garda – 3 a Squadra Unità Navali della Guardia di Finanza di Mantova e personale dell’AIPO – Agenzia interregionale per il fiume Po, lo scorso mercoledì hanno effettuato un controllo congiunto presso il Circolo Sportivo “Fossa Serena” ubicato a Mantova in strada Montata n. 3B e gestito da un cittadino svizzero, al fine di accertare la regolarità dell’attività di noleggio di barche e attività di campeggio.

Maxi sequestro di barche ormeggiate abusivamente sulla sponda del lago superiore

Il circolo si affaccia su spazio acqueo demaniale dove erano ormeggiati diversi natanti, per il cui stazionamento è necessario ottenere una concessione demaniale, previo pagamento di una quota annuale. Peccato che l’occupazione della lingua d’acqua di circa 350 mq, vicina alla Fossa Serena sul Lago di Mezzo, in cui gli operanti rinvenivano 2 pontili, 2 passarelle, 2 case galleggianti e 11 barche, di cui alcune di grandi dimensioni, fosse del tutto abusiva.

Gli accertamenti svolti confermavano che dall’anno 2017 non era mai stata richiesta l’autorizzazione all’Agenzia Interregionale per il Fiume Po, né proceduto al pagamento dei relativi canoni di occupazione di spazio acqueo demaniale. L’indagine posta in essere ha sollevato molti dubbi circa la reale natura dell’attività svolta dal cittadino svizzero, apparentemente giustificata dall’appellativo di “Associazione Sportiva Dilettantistica” anche in riferimento ai rapporti dello stesso con i cosiddetti soci che ruotano attorno al circolo stesso che, a vario titolo, sfruttano lo spazio acqueo e i terreni a questo adiacenti, fra l’altro, soggetti, in quanto area naturale protetta, ai regolamenti del Parco Regionale del Mincio.

Maxi sequestro

Tutti i natanti, i pontili e le passerelle ivi presenti sono stati posti sotto sequestro e sono stati contestati canoni demaniali evasi per circa 13.000 euro. Sono tutt’ora in corso indagini al fine di accertare la regolarità amministrativa dell’attività.

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