La Polizia Locale di Mantova ha individuato e denunciato un 42enne per aver aggredito senza motivo un ausiliario del traffico in via Principe Amedeo. Il 42enne, individuato grazie alle telecamere, risponde di lesioni, minacce e interruzione di pubblico servizio.
Ausiliario del traffico aggredito
Un’aggressione improvvisa, violenta e apparentemente priva di qualsiasi motivazione. Si sono chiuse con l’identificazione del presunto responsabile le indagini condotte dalla Polizia Locale di Mantova a seguito del grave episodio avvenuto lo scorso 26 luglio 2026 in via Principe Amedeo, ai danni di un ausiliario del traffico di Aster (l’Agenzia Servizi per il Territorio) in pieno svolgimento del proprio turno di lavoro.
L’aggressione
Quel giorno l’operatore stava svolgendo i consueti controlli di routine quando è stato avvicinato da un automobilista appena sceso dalla propria vettura. Senza alcuna spiegazione o pretesto, l’uomo ha iniziato ad inveire pesantemente contro l’ausiliario, per poi passare in pochi istanti dalle intimidazioni verbali alla violenza fisica. Dopo averlo minacciato e percosso, l’aggressore si è subito rimesso al volante della propria auto, fuggendo a tutta velocità e facendo perdere le proprie tracce nelle vie limitrofe.
Prognosi di sette giorni
A seguito del pestaggio, il lavoratore si è dovuto recare d’urgenza al Pronto Soccorso cittadino. I medici gli hanno riscontrato lesioni personali giudicate guaribili con una prognosi di sette giorni. Un bilancio che avrebbe potuto essere ben più grave e che ha fatto scattare immediatamente gli accertamenti investigativi da parte degli agenti del Comando di viale Fiume.
Incastrato dai sistemi di videosorveglianza
L’attività d’indagine della Polizia Locale si è concentrata fin dalle prime ore sull’analisi capillare dei filmati registrati dalle telecamere di videosorveglianza cittadine situate nella zona di via Principe Amedeo. Attraverso il riscontro incrociato delle immagini e l’incastro dei frame della fuga, gli agenti sono riusciti a ricostruire con esattezza la dinamica dei fatti e ad acquisire gli elementi determinanti per risalire alla targa del veicolo. Il presunto aggressore è stato identificato in un uomo di 42 anni, residente fuori provincia.
Senza alcun motivo
Dalla ricostruzione dei fatti è emersa la totale gratuità del gesto violento. Dal Comando di viale Fiume precisano infatti che “il veicolo del responsabile dei fatti non era in sosta e non era stato oggetto di verbale e che, stando a quanto riferito, l’aggressione era scaturita senza alcun motivo, probabilmente il tutto riconducibile ad uno stato di alterazione”.
Le accuse
L’uomo è stato denunciato a piede libero alla Procura della Repubblica. Risponde dei reati di minacce, lesioni personali e danneggiamento, tutte fattispecie colpite da pesanti aggravanti: gli ausiliari di Aster, infatti, mentre svolgono il loro lavoro rivestono a tutti gli effetti la qualifica di pubblico ufficiale. Contestata inoltre l’interruzione di pubblico servizio dovuta allo stop forzato dell’operatore a seguito delle percosse.
Gli atti d’indagine sono stati trasmessi all’Autorità Giudiziaria per le successive valutazioni. Si ricorda che, nel rispetto del principio costituzionale di presunzione di innocenza, la responsabilità dell’indagato dovrà essere accertata e confermata nelle competenti sedi giudiziarie.