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Assembramento nel locale, chiusa (ancora) per 15 giorni la “Taverna del Cento”

Inoltre un pregiudicato è stato denunciato per resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale. 

Assembramento nel locale, chiusa (ancora) per 15 giorni la “Taverna del Cento”
Cronaca Mantova, 03 Febbraio 2021 ore 14:48

Il Questore chiude noto locale del centro storico, pregiudicato denunciato per resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale.

Trovato assembramento di 10 clienti nel locale

Nell’ambito dei servizi di controllo del territorio e di prevenzione dei reati predisposti dal Questore della Provincia di Mantova Paolo Sartori con l’interazione di tutte le Forze di Polizia e delle Polizie Locali, finalizzati, altresì, ad evitare comportamenti contrastanti con le disposizioni governative e regionali in materia di contenimento della diffusione della pandemia da “Covid- 19“, nella serata di ieri (2 febbraio 2021) gli uomini della Questura di Mantova nell’ambito delle suddette verifiche hanno individuato una decina di clienti, in buona parte con precedenti penali e/o di Polizia di varia natura e gravità, assembrati tra di loro, mentre consumavano tranquillamente bevande alcoliche in piedi nei pressi dell’ingresso del Bar “Taverna del Cento” di Via Cavour, nel Centro storico cittadino.

Locale segnalato più volte e già chiuso per giorni

Il locale in questione, nei mesi scorsi ed anche nel recente passato, era stato più volte fatto oggetto di lamentele ed esposti da parte di cittadini abitanti nella zona, esasperati dalla situazione di degrado e di disturbo della quiete pubblica che, specialmente nelle ore serali ed in quelle notturne, la clientela del locale aveva generato, accalcandosi all’esterno, anche sulla pubblica via, a consumare bevande alcooliche e quant’altro, tant’è che in più occasioni le Pattuglie della Questura, dei Carabinieri e della Polizia Locale erano dovute intervenire per far cessare le varie situazioni di illegalità che si erano venute a creare. Nel corso di alcuni di questi controlli, inoltre, era stata rilevata la presenza di persone pregiudicate, tant’è che nello scorso mese di marzo il Questore aveva deciso di chiudere la “Taverna del Cento” per 8 giorni ai sensi dell’art. 100 TULPS; in un’altra occasione la Polizia Locale aveva dovuto sanzionare il predetto Esercizio Pubblico per violazione delle norme che regolano la fruizione del plateatico.

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Il 20 maggio 2020, infine, gli Agenti della Squadra “Volante”, erano dovuti intervenire all’interno della “Taverna del Cento” a seguito di una chiamata di soccorso pervenuta alla Centrale Operativa della Questura, per sedare una violenta lite, scaturita per futili motivi, tra il gestore del locale ed un avventore; i poliziotti, quindi, una volta calmati gli animi, avevano proceduto alla verifica di quanto accaduto, facendosi ricostruire la dinamica dei fatti dai due contendenti, i quali, fin da subito, apparivano entrambi in forte stato di ebrezza alcolica, tanto da fornire versioni tanto confuse quanto contrastanti e, per alcuni versi, abbastanza inverosimili: entrambi, peraltro, riferivano di essere stati provocati, insultati e colpiti con schiaffi e pugni dalla controparte.

Gli Agenti di Polizia, dopo aver assunto formalmente le dichiarazioni su quanto accaduto anche da altri clienti presenti nel locale, al termine dell’intervento avevano provveduto a sanzionare per ubriachezza molesta sia il gestore che il cliente.

In occasione delle procedure di identificazione degli 11 avventori – 9 dei quali con precedenti penali o di Polizia per reati gravi, tra i quali violazione dell’art. 73 del DPR 309 del 1990, lesioni personali, furto, minaccia, danneggiamento, maltrattamenti verso fanciulli, resistenza ed oltraggio a Pubblico Ufficiale, ingiuria, diffamazione, uso fraudolento di mezzi di pagamento elettronico ed altri, nonché 3 di loro già fatti oggetto della Misura di Prevenzione personale dell’Avviso Orale da parte del Questore, e 2 già colpiti da Foglio di Via con divieto di ritorno in due Comuni diversi – uno di essi (tale G. D., pluripregiudicato mantovano di 27 anni, già colpito in precedenza dalla Misura di Prevenzione dell’Avviso Orale da parte del Questore) insofferente alla richiesta di documenti da parte degli Agenti, reagiva violentemente con frasi oltraggiose nei loro riguardi, tanto che si vedevano costretti ad accompagnarlo negli Uffici di Piazza Sordello. Qui, al termine degli atti di Polizia Giudiziaria, costui veniva denunciato alla Procura della Repubblica per resistenza ed oltraggio a Pubblico Ufficiale.

Locale chiuso per 15 giorni

In considerazione, pertanto, di quanto accertato dagli Agenti intervenuti, nonché delle pregresse situazioni in cui, come si è detto, erano già ampiamente emerse problematiche di ordine e sicurezza pubblica, il Questore Sartori ha deciso di sospendere nuovamente la licenza della “Taverna del Cento” per 15 giorni.
Nel caso in cui dovesse ripetersi un evento analogo per la 3’ volta, il Questore potrà revocare definitivamente la licenza di esercizio.

“La situazione che si è venuta a creare presso questo Esercizio pubblico è stata segnalata da più parti come ormai insostenibile – ha evidenziato il Questore Sartori – il nostro intervento, quindi, ha voluto porre argine ad una problematica purtroppo oramai consolidata sotto il profilo dell’ordine e della sicurezza pubblica, connotata da reiterate violazioni delle norme di legge e dalla presenza di soggetti con precedenti di vario genere. Ho ritenuto la sospensione della licenza un provvedimento idoneo a far cessare, si spera definitivamente, questo genere di illegalità”.

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