Un uomo di 53 anni in stato di ebbrezza è stato denunciato dai Carabinieri di Asola per oltraggio a pubblico ufficiale. Aveva molestato i passeggeri di un treno regionale in stazione e insultato sia il capotreno sia i militari intervenuti.
Molesta i passeggeri del treno
Attimi di tensione nei giorni scorsi alla stazione ferroviaria di Asola, dove l’intervento tempestivo dei Carabinieri ha evitato che la situazione degenerasse a bordo di un treno regionale in sosta. Un uomo di 53 anni, in evidente stato di alterazione alcolica, è stato denunciato a piede libero dopo aver creato scompiglio tra i viaggiatori e aver rivolto frasi ingiuriose alle forze dell’ordine e al personale ferroviario.
La chiamata al 112
L’episodio si è verificato quando il capotreno del convoglio regionale, accortosi della presenza del soggetto molesto che infastidiva con insistenza i passeggeri presenti nelle carrozze, ha contattato il Numero Unico di Emergenza 112 per richiedere supporto immediato.
La Centrale Operativa della Compagnia Carabinieri di Castiglione delle Stiviere ha prontamente inviato sul posto la pattuglia della Stazione di Asola. I militari si trovavano già in zona nell’ambito dei servizi di controllo del territorio concordati e condivisi in Prefettura, stabiliti durante il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica presieduto dal Prefetto, il dottor Roberto Bolognesi.
Insulta i carabinieri
Giunti sul binario, i Carabinieri sono saliti a bordo per procedere all’identificazione e al successivo allontanamento dell’uomo. Durante le operazioni di controllo, tuttavia, il 53enne – residente nella provincia di Foggia – ha dato in escandescenze, scagliandosi verbalmente contro i militari operanti e lo stesso capotreno con frasi ingiuriose e offensive.
Denunciato
Accompagnato negli uffici dell’Arma, l’uomo è stato denunciato in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria: nei suoi confronti ipotizzato il reato di oltraggio a Pubblico Ufficiale.
Si precisa che il procedimento penale nei confronti del 53enne si trova attualmente nella fase delle indagini preliminari. La responsabilità penale dell’indagato dovrà essere accertata e valutata nel corso del futuro processo, nel pieno rispetto del contraddittorio tra le parti.