CRONACA

Senza biglietto in piscina ad Asola minaccia l’addetto alla sicurezza: denunciato minorenne

Il giovane sarebbe stato allontanato dopo alcuni comportamenti ritenuti molesti ed essere stato trovato senza biglietto d'ingresso

Senza biglietto in piscina ad Asola minaccia l’addetto alla sicurezza: denunciato minorenne

Un 17enne di Acquanegra sul Chiese è stato denunciato dai carabinieri di Asola per presunte minacce rivolte a un addetto alla sicurezza di una piscina, dopo essere stato allontanato dalla struttura. Il giovane, secondo l’ipotesi accusatoria, avrebbe disturbato i bagnanti e si sarebbe introdotto nel centro natatorio senza biglietto.

Disturba i bagnanti in piscina

Un pomeriggio movimentato al centro sportivo “Schiantarelli” di Asola, dove alcuni comportamenti ritenuti poco rispettosi nei confronti degli altri frequentatori della struttura hanno richiesto l’intervento delle forze dell’ordine. A seguito delle segnalazioni ricevute, i carabinieri della Stazione di Asola hanno avviato gli accertamenti per ricostruire quanto accaduto e individuare le eventuali responsabilità.

L’attività rientra nei servizi di controllo del territorio predisposti e condivisi in sede di Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduto dal Prefetto di Mantova, dottor Roberto Bolognesi.

Senza biglietto d’ingresso

Secondo quanto ricostruito dai militari, il protagonista della vicenda sarebbe un 17enne residente ad Acquanegra sul Chiese che, insieme a un coetaneo di Asola, era solito frequentare il centro natatorio.

Il giovane, in una delle occasioni segnalate, sarebbe stato trovato all’interno della piscina senza il regolare biglietto di ingresso. Durante l’intervento del responsabile della sicurezza, incaricato di allontanarlo dalla struttura, il ragazzo avrebbe rivolto nei suoi confronti frasi dal contenuto minaccioso. L’addetto alla sicurezza, ritenendosi intimidito dall’accaduto, ha quindi deciso di presentare querela.

Denunciato

Le verifiche condotte dai carabinieri di Asola, attraverso la raccolta delle testimonianze e degli elementi utili alla ricostruzione dei fatti, hanno portato alla denuncia del 17enne all’Autorità Giudiziaria Minorile. Il giovane è ritenuto responsabile, in ipotesi accusatoria, del reato di minacce.

Il procedimento penale è attualmente nella fase delle indagini preliminari. La responsabilità dell’indagato dovrà essere eventualmente accertata nel corso del processo, attraverso il contraddittorio tra le parti.