Nella mattinata di sabato 13 giugno 2026, il titolare di un’azienda agricola situata a Viadana ha sorpreso alcune persone intente a sottrarre materiale ferroso all’interno di un capannone. Dopo aver individuato l’intrusione, il proprietario ha immediatamente contattato il 112 per richiedere l’intervento delle forze dell’ordine.
L’intervento dei Carabinieri
La centrale operativa dei Carabinieri di Viadana ha inviato sul posto un equipaggio del Nucleo Operativo e Radiomobile, impegnato nei servizi di controllo del territorio disposti dal Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica. All’arrivo dei militari, i responsabili del tentativo di furto hanno tentato la fuga, ma uno dei soggetti è stato tempestivamente bloccato dagli operatori.

Refurtiva recuperata e misure cautelari
Gli accertamenti investigativi hanno rivelato che i soggetti avevano già caricato su un autocarro cassonato ribaltabile diversi ricambi per mezzi agricoli. Il materiale recuperato, dal valore stimato di circa 2.000 euro, è stato restituito al proprietario dell’azienda.
Il cinquantaseienne residente a Boretto è stato tratto in arresto con l’accusa di furto aggravato in concorso e trattenuto presso le camere di sicurezza in attesa del rito per direttissima. Come precisato dalle autorità, la posizione dell’arrestato è attualmente al vaglio nella fase delle indagini preliminari, restando ferma la presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva.