Cronaca
Lotta allo spaccio

Arrestati a Borgo Virgilio madre e figlio spacciatori: in casa la droga era nascosta ovunque

Gli Agenti hanno sequestrato 15 kg di sostanza stupefacente e 15.000 euro in contanti.

Arrestati a Borgo Virgilio madre e figlio spacciatori: in casa la droga era nascosta ovunque
Cronaca Mantova, 15 Aprile 2022 ore 10:43

La Polizia di Stato di Mantova ha arrestato due spacciatori di hashish, marijuana ed ecstasy sequestrando 15 kg di sostanza stupefacente e 15.000 euro.

Arrestati due spacciatori

Negli ultimi tempi era stato notato un consistente andirivieni di persone nei pressi di un complesso di palazzine a Borgo Virgilio, probabilmente riconducibile ad episodi di spaccio di sostanze stupefacenti. Gli Operatori della Squadra Mobile di Mantova, preposti al contrasto al narcotraffico hanno posto in essere un mirato servizio di osservazione protrattosi per alcuni giorni che ha permesso di comprendere dove avesse esattamente origine l’illecita attività e quando lo spacciatore avrebbe avuto a disposizione la sostanza stupefacente.

L'operazione della Polizia di Mantova

Nel tardo pomeriggio del 7 aprile 2022, gli Agenti della Squadra mobile hanno fatto irruzione con l’ausilio di una Pattuglia della Squadra Volante, trovandosi di fronte un cane di grossa taglia che da subito ha cercato di difendere il proprio territorio avventandosi contro quegli "intrusi".

Una volta bloccato il cane e messo in sicurezza, gli Agenti hanno trovato in casa un giovane italiano di 25 anni con svariati precedenti penali assieme alla madre 56enne. Gli Operatori hanno rinvenuto un primo “pacchetto” di oltre 2 kg e mezzo di hashish, occultato in freezer. Vistisi scoperti, a madre e figlio non è restato che collaborare: gli Agenti hanno così trovato un borsone con altri 13 kg in vari “panetti” di sostanza illecita nella camera da letto della donna, mezzo chilo di marijuana , 45 pasticche di ecstasy in un mobile del soggiorno mentre nella stanza del ragazzo è stato individuato tutto l’occorrente per confezionare in cellophane termosaldato lo stupefacente, ed una macchinetta elettronica conta-soldi. Quest’ultima, evidentemente necessaria a conteggiare i 15.880 euro in contanti rinvenuti in uno strappo della cucitura del divano del soggiorno.

Arrestati i due spacciatori

Immediato l’arresto dei due (convalidato in data 12 aprile con applicazione al solo ragazzo della custodia cautelare in carcere) ulteriori approfondimenti investigativi in corso sotto la direzione della Procura della Repubblica di Mantova per cercare di individuare e contrastare anche i loro canali di approvvigionamento

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