A Curtatone i Carabinieri hanno sequestrato in casa di un 65enne parti di un moschetto automatico MAB 38, tre spade medievali, un pugnale e un coltello militare. Durante la perquisizione sono state trovate anche carcasse di animali non regolarmente smaltite: l’uomo è stato denunciato per detenzione illegale di armi e ricettazione.
Armi da guerra e spade in casa
Un controllo domiciliare ha portato alla scoperta di materiale d’armamento e reperti di interesse storico nella casa di un 65enne residente a Curtatone. L’intervento è stato eseguito nei giorni scorsi dai Carabinieri della Stazione di Curtatone, con il supporto dei militari della Sezione Operativa della Compagnia di Mantova.
Durante la perquisizione, i militari hanno rinvenuto diverse parti essenziali riconducibili a un’arma da guerra, oltre ad alcune armi bianche.
Il materiale sequestrato
Secondo quanto accertato dai Carabinieri, e il 65enne avrebbe detenuto senza la prescritta autorizzazione senza averne dato immediata comunicazione all’Autorità di Pubblica Sicurezza parti essenziali di un moschetto automatico MAB modello 38.
Nel corso delle operazioni sono state inoltre trovate tre spade medievali, un pugnale e un coltello militare. Tutto il materiale è stato sottoposto a sequestro, anche alla luce dell’assenza, secondo quanto riferito dai militari, di elementi ritenuti plausibili sulla legittima provenienza dell’armamento.
Rinvenute anche carcasse di animali
La perquisizione ha fatto emergere anche un’altra situazione. All’interno dell’abitazione sono state infatti individuate carcasse di animali che, secondo gli accertamenti effettuati, non risultavano essere state smaltite regolarmente. Per verificare la situazione e procedere con gli adempimenti di competenza è stato richiesto l’intervento del personale veterinario dell’ATS Val Padana.
65enne denunciato
Al termine degli accertamenti, il residente è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria. Nei suoi confronti viene ipotizzata la responsabilità per i reati di detenzione illegale di armi e ricettazione.
Il procedimento penale si trova attualmente nella fase delle indagini preliminari. La responsabilità dell’indagato dovrà essere eventualmente accertata in sede processuale, nel contraddittorio tra le parti e con le garanzie previste dalla legge.