Agente si uccide in Comune dopo gli attacchi sui social per aver parcheggiato nel posto disabili

Gli inquirenti hanno escluso la responsabilità di terzi: si è trattato di un gesto estremo.

Agente si uccide in Comune dopo gli attacchi sui social per aver parcheggiato nel posto disabili
Alto Mantovano, 04 Febbraio 2020 ore 12:09

AGGIORNAMENTO: Il 43enne era stato preso di mira con pesanti attacchi sui social dopo che, nei giorni scorsi, aveva parcheggiato nel posto dedicato ai disabili a Bergamo con l’auto di servizio e, dopo essersi scusato, si era automultato. Nonostante l’accettazione delle scuse da parte del presidente dell’Anmic Giovanni Manzoni, sui social molti leoni da tastiera lo avevano insultato e aggredito verbalmente, come spesso accade, senza alcuna pietà e alcuno scrupolo. Ma se chi scrive si dimentica pochi secondi dopo ciò che ha appena detto, non succede altrettanto per chi legge, per chi è oggetto di insulti e vessazioni. Qualcuno diceva che le “parole feriscono più di una spada”, forse è questo il momento di rifletterci su, a caldo di una terribile tragedia come questa.  

Colpo di pistola all’alba: agente si uccide in Comune. Come racconta Bresciasettegiorni.it, è accaduto alle 5.45 a Palazzolo sull’Oglio nella vicina provincia di Brescia. Ancora non sono chiari i motivi che hanno portato al gesto estremo.

Agente si spara in Comune

E’ accaduto stamattina. Secondo i primi accertamenti la vittima, un uomo di 43 anni, è un agente della Polizia Locale. Sul posto i carabinieri, i colleghi della Municipale e i sanitari del 118 che non hanno potuto far altro che constatarne il decesso.

L’allarme lanciato dalla compagna

Il 43enne a mezzanotte aveva terminato il servizio in un Comune della bergamasca. Sarebbe dovuto rientrare a casa dalla compagna. Quest’ultima non vendendolo rincasare si è preoccupata e ha chiamato il Corpo di Polizia. A recarsi in Comune per verificare che il collega non avesse avuto un malore o altri problemi sono stati il comandante dei Vigili e i carabinieri della Compagnia di Chiari. Ma una volta arrivati sul posto, hanno trovato il corpo senza vita dell’uomo nell’auto di servizio. Si era tolto la vita con la pistola di ordinanza.

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