Aveva 69 anni

Addio a Gian Paolo Tosoni, ex sindaco di Roverbella

Il Covid non gli ha lasciato scampo. 

Addio a Gian Paolo Tosoni, ex sindaco di Roverbella
Cronaca Sotto il Po, 23 Aprile 2021 ore 08:12

Il Covid non gli ha lasciato scampo.

Addio a Gian Paolo Tosoni

Gian Paolo Tosoni se n'è andato a 69 anni causa Covid, lasciando un grande vuoto nella comunità mantovana che ha vissuto e animato per tanti anni.

Di professione commercialista, era stato sindaco di Roverbella alla fine degli anni '80 e dal 2007 al 2010 anche presidente di Tea. Grande esperto di fiscalità in egracoltura aveva negli anni anche collaborato con il ministero delle Politiche agricole oltre ad essere un importante collaboratore della Fiera millenaria di Gonzaga che, infatti, in un post su Facebook lo saluta cosi:

“La Millenaria perde non solo un collaboratore e un professionista di enorme spessore, ma anche un amico.

Per tanti anni, Gian Paolo Tosoni ha accompagnato la fiera di settembre e il Bovimac con la sua professionalità e la sua grande passione e, ora, ci mancherà moltissimo.

Il nostro affetto va alla famiglia di Gian Paolo e a tutte le persone che gli hanno voluto bene”.

Così il Presidente e lo staff di Fiera Millenaria ricordano Gian Paolo Tosoni, scomparso oggi.

Il Covid se l'è portato via

Una personalità illustre e rinomata che in tanti ricordano come disponibile e cordiale, su cui tutti potevano contare. Un uomo forte e benvoluto che purtroppo si aggiunge alla lunga lista delle vittime del Coronavirus, nonostante le accortezze utilizzate da Gian Paolo Tosoni  per proteggersi.

Anche il sindaco Mattia Palazzi ha voluto ricordare Tosoni dichiarando:

Ci lascia una persona di assoluta qualità, generosa e competente, sempre aperta al dialogo.
Nella sua professione, di cui era tra i massimi esperti nazionali, così come negli incarichi pubblici che ha ricoperto, Gian Paolo è sempre stato apprezzato per essere uomo di equilibrio e ragionevolezza.
Gian Paolo era una di quelle persone con le quali è bello e divertente conversare.
Questo maledetto Covid ci porta via un altro concittadino di cui possiamo e dobbiamo essere fieri.