Paura a Castel Goffredo, dove un 20enne avrebbe investito volontariamente il nuovo compagno della sua ex fidanzata al culmine di una lite per gelosia. Il giovane è stato fermato dai Carabinieri con l’accusa di tentato omicidio aggravato.
Tentato omicidio a Castel Goffredo
Notte di violenza a Castel Goffredo, dove un giovane di 20 anni è stato fermato dai Carabinieri con l’accusa di tentato omicidio aggravato da motivi futili. Secondo quanto riportato in un comunicato stampa, il ragazzo avrebbe investito intenzionalmente con la propria auto un 21enne bresciano, attuale frequentatore della sua ex fidanzata, al culmine di una scenata di gelosia.
Il fermo è stato eseguito dai militari della Stazione Carabinieri di Guidizzolo nelle prime ore del mattino del 22 maggio 2026, al termine di una rapida attività investigativa avviata subito dopo i fatti.
L’aggressione davanti all’abitazione della ragazza
L’episodio si sarebbe verificato intorno all’una di notte nei pressi dell’abitazione della giovane donna. Secondo gli accertamenti effettuati dai Carabinieri, il 20enne, alla guida di un’auto di grossa cilindrata, avrebbe notato il 21enne nei pressi della casa dell’ex compagna.
Tra i due sarebbe nato un breve alterco verbale, mentre il presunto aggressore si trovava ancora a bordo del veicolo. Poco dopo, il giovane avrebbe simulato un allontanamento per poi tornare improvvisamente sul posto ad alta velocità, dirigendo l’auto contro la vittima.
Il 21enne sarebbe stato colpito in pieno, finendo violentemente contro il parabrezza della vettura prima di cadere sull’asfalto.
Poi la fuga
Stando alla ricostruzione degli inquirenti, il 20enne avrebbe tentato nuovamente di investire le persone presenti sul posto. A fermarlo sarebbe stato il tempestivo intervento della madre della ragazza, che avrebbe evitato conseguenze ancora più gravi. Subito dopo il giovane si sarebbe dato alla fuga.
Le indagini
Determinante si è rivelato il lavoro investigativo svolto dai Carabinieri di Guidizzolo. Le testimonianze raccolte, unite all’analisi dei sistemi di lettura targhe e dei filmati di videosorveglianza presenti nella zona, hanno consentito ai militari di confermare la presenza dell’auto sul luogo dell’investimento.
L’autovettura è stata rintracciata poco dopo presso l’abitazione dell’indagato. Sul mezzo erano presenti danni ritenuti compatibili con l’impatto, tra cui il parabrezza anteriore completamente distrutto. Il veicolo è stato quindi sottoposto a sequestro penale.
Poco dopo anche il 20enne è stato rintracciato e sottoposto a fermo di indiziato di delitto.
In ospedale
Il 21enne ferito è stato soccorso dal personale sanitario del 118 e trasportato in ospedale. Fortunatamente non sarebbe in pericolo di vita, ma avrebbe riportato diversi traumi a seguito dell’impatto.
Al termine delle formalità di rito, il giovane fermato è stato trasferito nella Casa Circondariale di Mantova su disposizione del Pubblico Ministero di turno della Procura della Repubblica di Mantova. Rimarrà a disposizione dell’Autorità Giudiziaria in attesa dell’udienza di convalida.
Come previsto dalla legge, il 20enne deve essere considerato innocente fino a un’eventuale sentenza definitiva di condanna emessa nei vari gradi di giudizio.