testa di legno

A 83 anni risultava proprietario di 239 automobili fantasma

Nel corso degli anni è giunto ad avere intestate ben 239 macchine che tuttavia non ha (avrebbe) mai venduto.

A 83 anni risultava proprietario di 239 automobili fantasma
Cronaca Mantova, 23 Luglio 2021 ore 11:51

I Carabinieri di Mantova hanno individuato e denunciato una testa di legno di veicoli che aveva intestate 239 auto fantasma.

Si era intestato 239 auto fantasma

I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Mantova hanno denunciato un italiano, classe 38, parrucchiere e con attività secondaria (quantomeno sulla carta) la compravendita di autoveicoli, poiché ritenuto responsabile di falsità ideologica commessa da privato in atto pubblico e truffa aggravata ai danni dello stato continuati.
Nel corso degli anni ( 83 in totale di vita) è giunto ad avere intestate ben 239 macchine che tuttavia non ha (avrebbe) mai venduto e di certo non si tratta di auto da collezione bensì di mezzi dal valore di mercato bassissimo.
Tuttavia buona parte di questi veicoli, invece di essere potenzialmente esposti per la vendita, in realtà sono in circolazione sull’intero territorio nazionale e di fatto sono nella piena disponibilità di terze persone, intenzionate a rimanere occulte, al fine di poter mascherare i propri spostamenti, evadere le tasse e non preoccuparsi di pedaggi autostradali o multe di autovelox, ovvero per commettere reati e rendere più difficili le attività di indagine da parte delle forze di polizia.

Veicoli fantasma

Nel corso degli ultimi due anni, le indagini svolte dalla Sezione Radiomobile di Mantova, in collaborazione con svariati comandi Carabinieri di tutta Italia e di alcune virtuose Polizie Locali, ha consentito di raccogliere una notevole quantità di informazioni sui reali utilizzatori e proprietari “di fatto” di questi veicoli “fantasma” e giungere quindi al sequestro, ai fini della confisca, di circa un centinaio di auto che sono state anche radiate dal Pubblico Registro Automobilistico (PRA).
Oltre alla denuncia, è stato richiesto all’Autorità Giudiziaria l’emissione del blocco anagrafico sull'uomo e sulla società di cui risulta titolare, impedendo così l'acquisto di nuove vetture e la cancellazione, per intestazione fittizia, delle rimanenti dal PRA.