I militari della Stazione dei Carabinieri di Borgo Virgilio hanno dato esecuzione, nei giorni scorsi, a un provvedimento restrittivo nei confronti di un ventottenne di nazionalità albanese. Il soggetto, che si trovava ristretto in regime di arresti domiciliari presso la propria abitazione nel medesimo comune, era monitorato tramite braccialetto elettronico.
I dettagli del provvedimento giudiziario
L’arresto è avvenuto in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica di Mantova. Tale disposizione è scaturita dalla pronuncia di inammissibilità del ricorso depositato presso la Corte di Cassazione. In seguito al verdetto definitivo, il cittadino deve ora espiare una pena residua di cinque anni di reclusione, oltre al pagamento di una multa pari a 19.000 euro.
Le accuse contestate
La condanna deriva da una serie di illeciti commessi tra il 2023 e il 2024. Le accuse formulate a carico del ventottenne riguardano i reati di maltrattamenti contro familiari, detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, traffico di armi e ricettazione. Dopo il completamento delle procedure di rito, l’interessato è stato trasferito presso la casa circondariale di Mantova, dove rimane a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.