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Mantova

Tra medici e pazienti: la festa del reparto di Psiachiatria

Il momento di convivialità nei giardini dell'ospedale Poma con lo slogan "Non ti lego ma ti spiego"

Tra medici e pazienti: la festa del reparto di Psiachiatria
Attualità Mantova, 23 Settembre 2022 ore 12:17

"Non ti lego, ma ti spiego"

“Non ti lego, ma ti spiego”, “Meglio legami che legamenti”. Gli slogan parlano chiaro e sono scritti sulle magliette indossate da pazienti e operatori della Struttura Complessa di Psichiatrica Mantova 1, mescolati tra loro senza più ruoli in un giorno di festa.

Festa tra medici e pazienti

Non contenzione e inclusione sono i temi dominanti dell’evento dal titolo Sintonia d’autunno per una Spdc (struttura psichiatrica di diagnosi e cura) di comunità, che si è svolto nel pomeriggio di giovedì 22 settembre 2022 nel giardino del reparto del Carlo Poma, all’insegna dell’arte e della musica, in un clima familiare e coinvolgente.

Con l’hashtag #perunspdcdicomunita, i professionisti hanno voluto aprire le porte a una comunità che vada oltre lo stigma, filosofia testimoniata dalla presenza delle istituzioni, nella persona dell’assessore comunale al Welfare Andrea Caprini. Un’occasione per presentare i coloratissimi lavori del laboratorio di arte del progetto TR28 “Adolescence Work in Progress”, esposti all’ingresso del reparto e nello spazio verde e per un happening delle due comunità del CRA e delle Grazie.

Presente anche la "vecchia guardia"

Hanno partecipato all’iniziativa molti professionisti anche della vecchia guardia, per non spezzare il filo con il passato in cui affonda le sue radici il presente dell’attività psichiatrica di Asst, nonché la direzione strategica, rappresentata dal direttore socio sanitario Renzo Boscaini.

Da anni non viene usata la contenzione

Il direttore della struttura di Psichiatria Debora Bussolotti ha sottolineato l’eccellenza di un reparto che ha ricevuto preziosi riconoscimenti per la sua modalità operativa più unica che rara: “Lavoriamo senza mai ricorrere alla contenzione meccanica da decenni, siamo stati fra i primi in Italia e dobbiamo ringraziare innanzitutto gli infermieri e i medici che hanno costruito questo percorso, frutto appunto della partecipazione di tutta una comunità che vuole sostenere una certa impostazione”.

Lo psichiatra responsabile della Cra e di Grazie Alberto Romitti ha sfoderato uno degli slogan che si leggevano sulle t-shirt per parlare dell’importanza delle parole: “Non ti lego, ma ti spiego significa che nel rapporto di cura dobbiamo imparare a usare le parole giuste”.

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