MEDICINA

Screening oncologici e disabilità a Mantova: al Ma.Mu. il bilancio di tre anni di attività

Il 2 ottobre convegno promosso da ASST Mantova e ATS Val Padana: riflettori puntati sul Percorso Delfino-DAMA per l'accesso facilitato alle cure

Screening oncologici e disabilità a Mantova: al Ma.Mu. il bilancio di tre anni di attività

Un convegno al Ma.Mu. di Mantova farà il punto sui tre anni del Percorso Delfino-DAMA, il programma dell’ASST per garantire screening oncologici e prevenzione su misura ai cittadini con disabilità.

Screening oncologici e disabilità

Abbatte le barriere della prevenzione e garantisce un accesso equo alle diagnosi precoci anche ai pazienti più fragili. Con questo obiettivo si apriranno le porte del Centro Congressi Mantova Multicentre (Ma.Mu.) venerdì 2 ottobre 2026, a partire dalle ore 8:30, per ospitare il convegno dal titolo “Screening oncologico e disabilità: un binomio possibile”. L’appuntamento scientifico e divulgativo farà il punto sui risultati e sull’evoluzione dei servizi dedicati alla salute dei cittadini con disabilità sul territorio mantovano e dell’ATS della Val Padana.

Un modello di prevenzione su misura per il territorio

Promosso da ASST Mantova, l’incontro rappresenta un importante momento di verifica e condivisione per tracciare il bilancio degli ultimi tre anni di lavoro svolti sul campo. La responsabilità scientifica dell’evento è affidata ad Antonia Semeraro, responsabile del percorso Delfino D.A.M.A. dell’azienda socio-sanitaria mantovana. Durante la mattinata, gli esperti illustreranno i dati e le buone pratiche maturate nel territorio nell’ambito della diagnosi precoce, mostrando come la collaborazione istituzionale possa tradursi in interventi concreti per la tutela dei soggetti più vulnerabili.

L’esperienza del Percorso Delfino-DAMA

Alla base di questo sistema c’è la consolidata esperienza del servizio Delfino-DAMA (Disabled Advanced Medical Assistance), una struttura pensata per offrire un canale d’accesso protetto, agevolato e personalizzato alle persone con disabilità intellettiva e neuromotoria. Attraverso questo modello, la macchina sanitaria locale è riuscita a strutturare un programma di prevenzione oncologica definibile come “home made”, ossia ritagliato su misura rispetto alle specifiche esigenze diagnostiche e terapeutiche di ciascun utente.

Criticità e soluzioni a confronto tra gli esperti

Il programma della giornata vedrà l’avvicendarsi di diversi professionisti della sanità locale. L’obiettivo delle relazioni in calendario è analizzare da vicino le criticità incontrate lungo il cammino, ma soprattutto condividere le soluzioni operative e organizzative individuate per superarle. Il confronto permetterà di valutare l’impatto reale del progetto sulla comunità e di gettare le basi per un ulteriore potenziamento delle reti di assistenza.

Tutti i dettagli sugli interventi, gli orari della giornata e le modalità di partecipazione sono consultabili online. Gli interessati possono reperire il programma completo dell’evento accedendo al sito ufficiale dell’ASST di Mantova (www.asst-mantova.it) all’interno della sezione dedicata agli eventi.