Viadana

Sarta viadanese ingoia uno spillo di 4 centimetri che le si conficca nel polmone

La donna è stata salvata da un complesso intervento eseguito a Parma dall'équipe guidata dalla dottoressa Majori 

Sarta viadanese ingoia uno spillo di 4 centimetri che le si conficca nel polmone
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Sarta ingoia uno spillo di 4 centimetri che le si conficca nel polmone destro: la donna è stata salvata con un intervento eseguito dall'équipe guidata dalla dottoressa cremonese Maria Majori.

Ingoia uno spillo di 4 centimetri

Sono le 14 del pomeriggio di sabato 8 luglio 2023 quando all'ospedale Maggiore di Parma arriva la richiesta di intervenire in urgenza: una sarta di 59 anni, residente a Viadana, ha involontariamente inalato uno spillo che teneva tra le labbra mentre imbastiva una tenda.

Intervento complesso

Dopo aver analizzato i risultati delle radiografie e della Tac, l'équipe di pneumologi interventisti, guidata dalla cremonese Maria Majori, si è occupata del caso. L'intervento si è presentato subito complesso a causa della posizione dell'oggetto nel lobo inferiore destro del polmone, profondamente situato per poter essere raggiunto tramite strumenti endoscopici rigidi. Inoltre, lo spillo, lungo 4 cm, rigido e con una punta acuminata, poteva causare problemi durante l'estrazione, come la lacerazione dei tessuti o dei vasi sanguigni circostanti.

Per questo motivo, Maria Majori ha chiesto l'assistenza dei colleghi del 1° reparto di Anestesia e Rianimazione, guidato da Sandra Rossi, e dei colleghi della Chirurgia Toracica, guidata da Paolo Carbognani. La loro presenza durante l'intervento era fondamentale per essere pronti a intervenire, se necessario, con la chirurgia tradizionale nel caso in cui l'estrazione endoscopica non fosse stata possibile.

Operazione riuscita

“L’intervento avviene lo stesso sabato pomeriggio, a qualche ora dalla chiamata, presso il Comparto operatorio del Dipartimento Testa-collo, diretto da Enrico Pasanisi totalmente per via endoscopica con broncoscopio rigido e pinza da corpo estraneo – spiega Maria Majori, direttore della Pneumologia ed Endoscopia toracica dell’Azienda ospedaliero-universitaria di Parma che ha effettuato l’estrazione – pienamente soddisfatta dell’esito dell’intero intervento”.

Il successo dell'operazione è stato possibile grazie al prezioso lavoro di squadra, composto, oltre che da Maria Majori, da altri professionisti come Matteo Pagani (pneumologo), Marco Di Lecce ed Emanuele Sani (anestesisti), Luca Musini e Federico Illica (chirurghi toracici), Francesca Bertozzi (strumentista dell'endoscopia toracica) e Costanza Dodi (infermiera del Comparto Operatorio).

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